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sabato 30 gennaio 2016

Una riflessione sul piano parcheggi


Il MoVimento 5 Stelle è per le buone idee, indipendentemente da chi le propone, perché le buone idee non hanno colore politico. Da quando ci siamo affacciati sulla scena politica di Pietrasanta abbiamo dimostrato di essere una forza di opposizione di contestazione, anche dura, ma soprattutto propositiva.
Ci siamo auspicati fin da subito un confronto più aperto con le altre forze politiche, nonostante la mancata apertura da parte della maggioranza, che tende ad imporre i suoi numeri invece che lavorare per limare le distanze (si veda la mozione sul taglio della retribuzione di posizione e premi ai dirigenti oppure lo stravolgimento della mozione sul baratto amministrativo). Già da questo avremmo dovuto capire che non sarebbe stato facile, ma non ci si può semplicemente arrendere, si deve provare e riprovare. Un nuovo tentativo è rappresentato dalla proposta per la mobilità e la sosta nel centro storico di Pietrasanta, apparsa qualche giorno fa sui giornali. Ci saremmo aspettati un contatto, una discussione, tanto con la cittadinanza che con l'amministrazione per valutare le idee espresse ed invece ci ritroviamo a leggere sui giornali che l'idea della pedonalizzazione completa del centro storico, così come i bus navetta e la mobilità sostenibile erano <<priorità di mandato>>.
Siamo andati quindi a leggere il programma con cui la lista "Pietrasanta prima di tutto" si è presentata alle scorse elezioni ed abbiamo letto, in merito, solo che <<..Aumenteremo le aree a parcheggio, per facilitare l’accesso alla zona commerciale, attraverso il recupero di spazi pubblici e privati. Estenderemo la zona pedonale per migliorare la qualità dell’ambiente cittadino, mettere in sicurezza l’intera area e facilitare lo shopping...>>. Per ora abbiamo visto aumentare solo le aree parcheggio A PAGAMENTO e non abbiamo ben chiaro cosa si intendesse con "estenderemo la zona pedonale", ma non è poi così chiaro quale fosse la priorità di mandato.
Noi invece avevamo scritto <<Ogni tentativo per disincentivare l’uso della macchina, specialmente nel centro storico, deve essere fortemente voluto e perseguito; abbiamo una bellissima città assediata dall'eccessivo traffico veicolare che inquina acusticamente e visivamente. Un trasporto ecologico è alla base di una buona vivibilità e di una corretta fruizione dei servizi. 1. Prevedere una piccola rete di bici con apposite pensiline, anche fotovoltaiche, in cui ritirare e riportare la bici. Esistono appositi bandi di finanziamento regionali ed europei dedicati alla mobilità sostenibile...>>.
Questo può insegnare che non esistono amministratori che sanno fare bene tutto, ma possono esserci buoni amministratori che sanno ascoltare, confrontarsi e lavorare per la migliore soluzione possibile, ascoltando cittadini e minoranze.

Basta poco, umiltà, saper ammettere di aver sbagliato, saper fare qualche passo indietro ed essere onesti, soprattutto intellettualmente.
Vedremo come verrà recepita la prossima proposta.

giovedì 21 gennaio 2016

Cadono sempre in piedi


Comunicato apparso sulla stampa in data 19 gennaio scorso.

Se in questi giorni avete letto la stampa locale avrete appreso della notizia di Marchi all'urbanistica e di alcuni lavori assegnati alla ditta Giovannetti, capogruppo della maggioranza, oppure di costose trasferte con soldi pubblici per promuovere Pietrasanta.
Chiariamo subito che NOI non l'avremmo fatto, ma il lupo perde il pelo e non il vizio. Il problema infatti non è solo politico, ma principalmente di principio e non riguarda solo l'amministrazione, ma anche i votanti. Chi ha votato "Pietrasanta prima di tutto" ha infatti creduto nell'ennesima promessa di cambiare della vecchia politica di Pietrasanta, promessa evidentemente disattesa.
Se però credete che questo riferimento sia rivolto solo ad una parte, fughiamo subito ogni dubbio, esempi a "sinistra" come la Cavallaro (eletta presidente della Federazione), esempi di persone che per merito o no (questo solo il tempo può dircelo), cadono sempre in piedi.
La cosa che però ci dispiace di più è la strategia usata dalla maggioranza di portare sempre sul piano personale uno scontro politico, che per noi è un giusto mix di protesta e proposta (lo dimostra anche il nostro piano dei parcheggi, che probabilmente non è neanche stato letto e su cui non c'è stata alcuna discussione), ed il centro sinistra che continua con una lotta sinistra-Berlusconi in salsa pietrasantina, creando di fatto fazioni pro e contro la persona e non pro e contro le idee espresse, perché di quelle poco si parla.
AVVISO AI NAVIGANTI: la politica locale non è cambiata, ha solo promesso di farlo. La città è più bella? Magari è più pulita, ma la bellezza è un'altra cosa e soprattutto l'idea di Pietrasanta, città d'arte e di cultura, dovrebbe basarsi su cose diverse. Se non siamo d'accordo su questo vuol dire che il vero cambiamento non era quello che veramente i cittadini hanno cercato alle urne lo scorso giugno, oppure hanno creduto alle ennesime promesse disattese.

mercoledì 7 ottobre 2015

Per Gaia il M5S ha un piano R(ESET)

Leggiamo sulla stampa la proposta da parte del Presidente Lattanzi di un Piano D per assicurare investimenti e tenere in ordine i conti di Gaia. 
Stranamente siamo d’accordo con parte delle analisi del Presidente sui motivi per cui Gaia è in questa situazione vergognosa; crediamo, infatti, che la politica abbia la maggior parte di responsabilità, condivise con un management inadeguato scelto dalla stessa politica con criteri opachi e rispondenti a logiche clientelari. 
Certo è che nella fase di nascita di Gaia, come di tutte le altre partecipate, si sono sistemati gli “amici”, che hanno fatto carriere strepitose, assunto personale in posizioni impiegatizie a discapito della capacità di intervento; tutti costi fissi che da allora ci stiamo portando dietro. 
Leggiamo che Lattanzi vuole assumere altri 5 figure “con ruoli manageriali”… e con quelli che ci sono che ci fa? Vogliamo provare a fare finalmente una seria verifica e valutazione interna? Che l’azienda sia stata mal condotta è di tutta evidenza, quello che è mancato in tutti questi anni è un provvedimento esemplare da parte dei Soci – i Comuni, rappresentati dai Sindaci – che evidenziasse il problema e lo risolvesse e invece i nostri amministratori si sono limitati ad aumentare le tariffe: troppo facile. 
Lattanzi relativamente ad una eventuale privatizzazione, fa riferimento ad una ben accetta “mentalità manageriale e di ottimizzazione delle risorse che il pubblico non riesce a mettere in campo” affermazione molto grave ed irresponsabile: se non è contento di come lavorano gli attuali dirigenti, pagati tutti profumatamente, prenda provvedimenti oppure lasci il posto a chi se la sente di farlo.
 Non è la forma sociale che fa la differenza ma la formazione del personale, in particolare dei dirigenti e dei quadri aziendali. Ora basta, RESET.
 Invece di aumentare enormemente lo stock del debito e ribaltarlo pari pari sulle spalle dei cittadini, facendoci guadagnare solo le banche (ma guarda caso, sempre loro) si attivi Lattanzi per ottenere i finanziamenti per gli investimenti attraverso gli strumenti previsti dalla Regione Toscana come ricordato a tutti nella sentenza di fine settembre 2014 della Corte dei Conti (n.166/2014/VSG) dove si legge: “Va infine considerato che la vigente normativa regionale coinvolge la responsabilità della Regione non solo nella nomina del direttore generale dell’Autorità idrica, ma anche a fini di sostegno finanziario delle società di gestione del servizio idrico integrato; sostegno a sua volta funzionale alla realizzazione di investimenti infrastrutturali (art. 25, co. 2, della l.r. n. 69/2011)”. 
Grave anche l’ultima affermazione di Lattanzi “Ebbene: se io fossi proprietario di una casa da rivendere e la volessi vendere prima di metterla sul mercato gli darei una bella sistemata”. La bella sistemata, purtroppo, la stiamo dando noi cittadini, pagando un 5%, minimo, l’anno, di aumento della tariffa idrica e pagando le assurde partite pregresse, per cosa poi? Per vedere GAIA essere messa, dopo la bella sistemata, sul mercato e comprata da un soggetto privato?! 
La cosa più urgente che Lattanzi dovrebbe fare è un tavolo di confronto, un panel di controllo dei cittadini, che abbia pieno e libero accesso alle informazioni relative alla gestione aziendale; lo faccia mettendo in atto il suo auspicio di rivedere “i rapporti tra Assemblea e Consiglio di GAIA” e forse diventerà un po’ più credibile. 

Ora basta, RESET.

MOVIMENTO 5 STELLE – Tavolo H2Oro

venerdì 2 ottobre 2015

Sulle case parcheggio e baratto amministrativo

A seguito della nostra interrogazione presentata in data 18 settembre riguardante la vicenda delle case parcheggio che da qualche settimana sta occupando le pagine dei giornali, ma di cui non erano chiari alcuni aspetti, provvediamo ad informare la cittadinanza sulla risposta ricevuta.

In particolare alla prima domanda “Come si è stabilito il canone di oltre 500€ mensili per gli occupanti delle case parcheggio?” l'amministrazione rispondeva dicendo che parte del debito, identificato in oltre 100mila€ era dovuto ad una convenzione stipulata con la misericordia di Lido di Camaiore per la pulizia dei terreni intorno alle case parcheggio. Questa convenzione, in scadenza a al 30 settembre scorso, prevedeva il pagamento annuale di 21mila€ alla misericordia a fronte di 6 ore settimanali di lavoro per la pulizia. Questa cosa ci lascia molto perplessi.
Ci chiediamo infatti come mai si sia stipulata una simile convenzione quando sarebbe stato possibile, attraverso una forma di “baratto”, trovare un accordo con le 12 famiglie occupanti le case richiedendo, in cambio di un servizio di assistenza temporaneo offerto dalla comunità, di svolgere un lavoro socialmente utile quale la pulizia dei terreni e/o la manutenzione di altre aree pubbliche.
La mancata adozione di un simile accordo porta oggi ad un duplice effetto negativo:
- Con l'eccezione di pochi casi non c'è stato un vero progetto in logica “do ut des” nei confronti degli occupanti delle case parcheggio, ai quali è stato banalmente chiesto denaro che verosimilmente (furbetti a parte) non è a disposizione dei nuclei familiari disagiati che avrebbero il diritto di utilizzare l'edilizia popolare;
- Si richiede oggi a tali famiglie di coprire un buco che non è totalmente collegato al mancato pagamento dell'affitto e delle bollette. Coloro che ottengono la borsa lavoro devono quindi svolgere lavori socialmente utili per coprire anche la somma relativa alla misericordia. Ma non si poteva farli lavorare prima, per 6 ore settimanali, così non si sarebbero sommati i 21mila euro (che tra l'altro sono una bella somma per 312 ore di lavoro annui e sono denari che escono dalla nostra comunità) e gli occupanti avrebbero già cominciato a “restituire”, sotto forma di lavoro, le restanti somme dovute come le utenze?

Un'altra parte della risposta riguarda invece la borsa lavoro, che è stata pensata come lavoro attivo, pagato 500€ mensili, da cui vengono decurtati immediatamente 300€ per gli insoluti ed i restanti 200€ devono essere usati per pagare affitti ed utenze (500€ per gli appartamenti piccoli, 580€ per quelli più grandi). In pratica ai soggetti a cui è stata offerta la borsa lavoro non rimarrà nulla in mano (e magari trovarsi un lavoro in nero come detto dal sindaco in un passato incontro con gli occupanti).
Secondo noi questa vicenda è stata gestita male fin dall'inizio e le soluzioni, proposte o discusse fino ad ora, non sono sicuramente il modo di coprire questa voragine causata dalla mala-gestione.

Il movimento 5 stelle ha fatto una proposta di vero baratto amministrativo in una mozione presentata in data 28 luglio scorso e non ancora discussa.

Potete trovare a questo indirizzo l'interrogazione presentata e a questo indirizzo la risposta dell'amministrazione.


sabato 26 settembre 2015

Poltronificio prima di tutto

Succede anche a Pietrasanta che la lista neo eletta, in piena continuazione con il metodo partitico che aveva di facciata abbandonato, debba “pagare i debiti” della campagna elettorale. Sì perché basta dare un’occhiata alle recenti nomine nelle partecipate del comune per capire che si sta sistemando tutti, o quasi. In Versiliana due nomine di livello per la presidenza e presidenza onoraria, ma il consiglio di indirizzo vede nell’elenco personaggi del comitato del Mallegni, presenti in lista o in liste di appoggio.
Alla farmacia comunale arriva Duranti, Viviani alla Pietrasanta Sviluppo, e chi più ne ha più ne metta… Di merito e competenza ne vediamo poca, di clientelismo molto.
Il motivo è facile da comprendere, ora Ballegni deve essere populista, fare felici quasi tutti e crearsi il canale preferenziale per arrivare a Roma appena possibile, forse per la sua ultima occasione. Vedremo se le scelte fatte ripagheranno dal punto di vista dei risultati, oppure il “parcheggio pietrasanta” sarà veramente il primo ed unico interesse del nostro sindaco.

Intanto molti sono sistemati, perché anche se non percepiscono stipendi si ottiene una posizione di potere o di rilievo, e per molti basta. Attendiamo di vedere i risultati di alcune dinamiche all’interno di FI/PDL/Lega (ancora non ci è chiaro quale posizione converrà di più tenere a Mallegni a Pietrasanta), ma intanto gli elicotteri atterrano qui vicino, Salvini si ferma a Marina di Pietrasanta e la nomina a coordinatore vicario…. Il navigatore è impostato, destinazione Roma.

martedì 18 agosto 2015

La Versilia non è l’Ungheria

Indignati è dire poco. 
Un altro lembo di spiaggia che un tempo era pubblica, perché antistante una piazza a mare, oggi viene interdetto a tutti, non solo ai cittadini di Pietrasanta.
La cosa viene mascherata come un’operazione di “decoro urbano” questa triste espressione che ormai serve a motivare le più infelici azioni di polizia amministrativa.
In Ungheria si stendono centinaia di chilometri di filo spinato e certo le amministrazioni versiliesi non potevano restare indietro. 
L’ectoplasma politico PD (vedi Buratti a FdM) - FI - FDI - LN (e chi più ne ha più ne metta) ha sfoderato una nuova arma contro ciò che infastidisce i villeggianti, ciò che non è carino e ben tenuto, in poche parole contro il povero, il miserabile. 
Una lotta di classe all'incontrario, quella che ci offre anche l’amministrazione della piccola Atene, dove chi non è all'altezza della situazione deve essere nascosto o, meglio, allontanato. Ma non dimentichiamoci chi aveva acquistato, a suo tempo, quella rete. 
Una squallida espressione del pensiero bipartisan porta a questi eccessi. Invece di restituire alla collettività le spiagge libere che Le sono da sempre appartenute (quelle antistanti le piazze a mare di Tonfano e di Fiumetto), l’amministrazione Mallegni si preoccupa di consolidarne lo sfruttamento commerciale, dopo che le precedenti amministrazioni hanno abdicato alle proprie responsabilità di pulizia e sorveglianza della balneazione impedendo l’uso pubblico di un bene che appartiene ai Pietrasantesi. 

Se il problema è rappresentato dalle deiezioni umane non si potevano prevedere, come in tutto il resto del mondo civilizzato, dei servizi igienici pubblici per i tanti turisti di passaggio e per chi cerca di guadagnare quel poco da vivere a migliaia di km da casa? 
Questa non è l”'offerta turistica” che vogliamo per la Versilia perché il nostro territorio per storia e tradizione si merita molto meglio e ci batteremo anche in Regione per cambiare. 
Solo un mese fa la regione Lazio ha approvato una nuova legge sul demanio marittimo in cui prevede minimo il 50% di spiaggia libera e spiaggia libera attrezzata in ogni comune, fine del rinnovo automatico delle concessioni e obbligo di trasparenza sulle licenze e sui costi, infine aggiungiamo noi , in Toscana chiederemo lo stop al subaffitto della concessione e l'incentivazione della gestione diretta delle concessioni da parte dei Comuni.



venerdì 27 marzo 2015

Bando Selezione Assessori Movimento 5 Stelle Pietrasanta


Il MoVimento 5 Stelle non è un partito e non intende diventarlo. Siamo nati e svolgiamo le nostre attività con l'unico scopo di riportare la politica al suo più alto compito, cioè di governare la cosa pubblica con onestà, trasparenza e spirito di servizio. Gli attivisti che si impegnano per questo nobile obiettivo non lo fanno con lo scopo di conquistare una poltrona ed ambire ad una carriera politica, ma di cambiare la situazione drammatica di un paese che troppo spesso ha demandato il potere a soggetti e partiti che hanno tradito l'elettorato anteponendo gli interessi personali a quelli della comunità gestendo quindi la cosa pubblica in modo clientelare e connivente.
Per porre fine a questa situazione e tornare ad avere amministratori pubblici meritevoli, indipendenti ed efficienti, abbiamo pensato di aprire un bando di selezione pubblica per presentare ai cittadini una squadra pronta a lavorare nel loro interesse. Il gruppo Amici di Beppe Grillo Versilia Storica raccoglierà quindi il curriculum delle persone interessate ed una commissione valuterà le persone sulla base della loro competenza, rendendo pubblico e trasparente l’intero processo di selezione.

Leggi qui il testo del bando
Compila qui la tua candidatura


lunedì 22 dicembre 2014

Assemblea Pubblica Amici di Beppe Grillo Versilia Storica

Ciao a tutti,
questa sera, lunedì 22 dicembre, è prevista l'assemblea pubblica settimanale del Meetup Amici di Beppe Grillo presso la sala di Landucci Arredamenti, via Piave 80, Querceta di Seravezza.

ODG:

Presentazione nuovi partecipanti
Comunicazioni
Amministrative Pietrasantesi
Tavoli di lavoro programma elettorale.


lunedì 8 dicembre 2014

Intervento all'assemblea pubblica alla presenza del governatore Rossi

Ci fa molto piacere ascoltare le valutazioni positive di comitati ed esperti sul lavoro svolto dalle istituzioni a seguito del disastro del tallio a Pietrasanta, ma temiamo che sia solo una foglia di fico su mancanze precedenti.
Fino ad oggi ci è stato detto che non era possibile prevenire questa situazione, ma in realtà è da parecchio tempo che le amministrazioni eranano a conoscenza dell'inquinamento dell'area delle miniere e della presenza di metalli pesanti nel torrente il baccatoio.
Già nel 2009, difatti, l'ordinanza comunale di divieto di attingimento ed utilizzo delle acque segnalava la presenza di metalli pesanti da Valdicastello fino a 200 metri a monte dell'inceneritore di Falascaia.
La sentenza del TAR in merito ha infatti escluso ogni responsabilità di TEV dato che è stato il comune a segnalare ad ARPAT, Provincia e Regione il superamento delle soglie di contaminazione nelle miniere, delle quali è proprietario.
E' noto inoltre che le miniere ex Edem di Valdicastello sono registrate a procedimento di bonifica sul SIRA, database regionale dell’ARPAT che riepiloga lo stato dei siti inquinati e che lo stato di tale sito è “Piano di caratterizzazione approvato”, il quale prevede quindi lo studio ed analisi delle falde acquifere.
Visto che secondo il testo unico ambiente del 2006 il tallio è un elemento da ricercare nelle acque sotterranee (con limite a 2 microgrammi/litro), quali sono stati i risultati per le acque che entravano nell'acquedotto?
Tali analisi sono tate eseguite?
E ancora, sono stati realizzati i monitoraggi previsti dalla legge per verificare la presenza dei metalli pesanti anche a distanza di tempo da allora?
Perché dalla prima segnalazione fatta dai geologi, avvenuta a marzo 2013, memori dei suddetti superamenti CSC, si è provveduto ad analizzare l'acqua dell'acquedotto solo a settembre 2014?
Dove sta in tutta questa vicenda il principio di precauzione e prevenzione del danno, tanto richiamato anche dall'assessore regionale Bramerini al consiglio comunale aperto?


venerdì 5 dicembre 2014

Acqua potabile contaminata da Tallio - La questione arriva in parlamento

Grazie agli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo Versilia Storica la contaminazione dell'acquedotto di Pietrasanta arriva in parlamento.
Grazie al portavoce alla Camera dei Deputati e membro della Commissione Ambiente Samuele Segoni, il gruppo ha presentato in parlamento una interpellanza urgente al Ministro della Salute Lorenzin in cui si fa presente il preoccupante quadro che si è verificato nella nostra città dagli inizi di settembre fino ad oggi e si richiedeva di agire con celerità su questa catastrofe. Mentre al consiglio comunale aperto del 19 novembre scorso l'assessore regionale all'ambiente Bramerini pronunciava frasi di circostanza in merito alla richiesta da inviare al Ministro della Salute, il movimento aveva già preparato e fatto pervenire ai propri portavoce il documento presentato poi lo scorso 21 novembre. L'intervento in aula tenutosi la settimana successiva, volto a rafforzare le richieste, è di fatto solo uno dei passi che il gruppo ha fatto negli ultimi tempi.
La pubblicazione sul nostro blog nazionale della notizia (link disponibile qui) ha acceso un faro sulla vicenda e soprattutto su coloro ai quali richieste risposte che speriamo non tardino ad arrivare.
Da opposizione fuori dalle istituzioni il Movimento si prefigge il compito di verificare che la pachidermica macchina della politica non si nasconda dietro al più bieco e riprovevole scaricabarile. L'intervento al consiglio comunale aperto del 19 novembre scorso è la prova dell'attenzione che sarà posta sulla vicenda, non solo ora che il tema è "caldo", ma anche per i mesi a venire.  Ritenendo fondamentale il lavoro dei Comitati, ci auguriamo che le istituzioni diano risposte chiare e celeri alle richieste dei cittadini.




P.S. Qualora l'amministrazione, Gaia, ASL ed ARPAT si esimessero dal loro OBBLIGO di dare risposte alle giuste richieste dei cittadini saremo ben felici di riportare la questione in parlamento, con una interrogazione parlamentare.

mercoledì 3 dicembre 2014

Assemblea Pubblica Amici di Beppe Grillo Versilia Storica

Ciao a tutti,
venerdì prossimo, il 5 dicembre, è prevista l'assemblea pubblica settimanale del Meetup Amici di Beppe Grillo presso la sala di Landucci Arredamenti, via Piave 80, Querceta di Seravezza.

ODG:
Presentazione nuovi ed ospiti;
Comunicazioni;
Amministrative Pietrasanta e tavoli di lavoro;
Varie ed eventuali.


martedì 2 dicembre 2014

Assemblea Pubblica Amici di Beppe Grillo Versilia Storica

Ciao a tutti,
questa sera, martedì 2 dicembre, è prevista l'assemblea pubblica settimanale del Meetup Amici di Beppe Grillo presso la sala di Landucci Arredamenti, via Piave 80, Querceta di Seravezza.

ODG:
Presentazione nuovi ed ospiti;
Comunicazioni;
Comunicato Espulsioni Pinna e Artini;
Amministrative Pietrasanta e tavoli di lavoro;
Varie ed eventuali.


martedì 25 novembre 2014

Assemblea pubblica del Meetup Versilia Storica

Ciao a tutti,
mercoledì 26 novembre, domani sera, è prevista l'assemblea pubblica settimanale del Meetup Amici di Beppe Grillo presso la sala di Landucci Arredamenti, via Piave 80, Querceta di Seravezza.

ODG: 

Presentazione nuovi ed ospiti; 
Comunicazioni(centrali idroelettriche, Gaia, conferenza stampa/cena autofinanziamento; 
Comitatodallapartedelcittadino e forum dell'acqua; 
Regolamento interno e revisione del "chi fa cosa"; 
Amministrative Pietrasanta; 
Varie ed eventuali



giovedì 13 novembre 2014

Ancora sull'acqua.

Dopo che si è scoperto che anche il centro storico di Pietrasanta è contaminato dal tallio sarebbe facile, in questo momento, attaccare gli organismi politici e tecnici presumibilmente responsabili di questa vergogna, ma lo sciacallaggio non è nel nostro stile. Ci sarà tempo per accertare le responsabilità, anche di natura politica, in ordine a questa vergognosa vicenda.
Fa comunque tristezza vedere il rimpallo di accuse tra centro-destra e centro-sinistra.

Il Meetup Amici di Beppe Grillo Versilia Storica, da sempre attento ai temi dell’ambiente e della salute pubblica, ritiene che le recenti scoperte fatte sulle contaminazioni dell’acqua in Versilia, nonché sui materiali utilizzati per la costruzione delle condutture, necessitino di essere adeguatamente chiarite da organismi terzi e imparziali, quale non è certamente GAIA (il controllore e il controllato, infatti, non possono essere lo stesso soggetto).

A nostro avviso, dunque, il Comune di Pietrasanta deve:

1. Attivare una commissione di inchiesta, composta da tecnici qualificati ed imparziali, che svolga una due diligence ambientale che accerti: (a) la qualità dell’acqua in Versilia e la concentrazione di sostanze nocive; (b) le cause della eventuale presenza si inquinanti nell'acqua; (c) le conseguenze derivanti dall’uso di tale acqua in ambito domestico e agricolo; (d) da quanto tempo le sostanze inquinanti sono contenute nell'acqua.
2. Esigere da Gaia la sospensione delle bollette per tutti i residenti nelle zone interessate dai divieti di utilizzo dell'acqua sino a quando non sarà fatto quanto necessario per rendere potabile l'acqua.
3. Valutare la sussistenza di responsabilità in capo a soggetti terzi (Gaia, ASL, ARPAT) e agire in ogni sede, civile e penale, per la tutela delle proprie ragioni.
4. Farsi carico dei costi che i cittadini delle frazioni interessate dovranno sostenere per accertare il loro stato di salute.

"Auspichiamo inoltre velocemente la trasformazione di Gaia da S.p.A in Azienda Speciale Consortile il cui CDA può essere composto solo dai sindaci, ma partecipato e in concertazione con i 'veri' titolari del consorzio... i cittadini. Il vero motore che deve muovere questo Ente Pubblico non deve più essere la ricerca del profitto ma la tutela e la valorizzazione , che non è la mercificazione, dell'acqua Bene Comune. Non più lavori e manutenzioni esternalizzate ma controllo di qualità diretto e continuo dal cittadino per il cittadino."
Il diritto alla salute viene prima di ogni altra cosa.


Meetup Amici di Beppe Grillo Versilia Storica.

lunedì 10 novembre 2014

Assemblea pubblica del Meetup Versilia Storica

Ciao a tutti,
mercoledì 12 novembre prossimo è prevista l'assemblea pubblica settimanale del Meetup Amici di Beppe Grillo Versilia Storica che si terrà al ristorante pizzeria "I 4 mori" di Ripa alle ore 21.


ODG:
- Presentazione Nuovi 
- Scelta data e luogo prossima riunione
- Comunicazioni
- Caso Ghiselli
- Pietrasantesi
- Varie ed eventuali.

Integriamo qui una mappa per raggiungere il luogo dell'assemblea


lunedì 3 novembre 2014

Assemblea pubblica del Meetup Versilia Storica

Ciao a tutti,
giovedì 6 novembre prossimo è prevista l'assemblea pubblica settimanale del Meetup Amici di Beppe Grillo Versilia Storica che si terrà al ristorante pizzeria "I 4 mori" di Ripa alle ore 21.

ODG:
- Presentazione Nuovi 
- Scelta data e luogo prossima riunione
- Comunicazioni
- Caso Ghiselli
- Pietrasantesi
- Varie ed eventuali.

Integriamo qui una mappa per raggiungere il luogo dell'assemblea

sabato 19 luglio 2014

Comunicato su cittadinanza onoraria ai cittadini....

Accogliamo con immenso piacere la proposta del consigliere Simonini di conferire la cittadinanza
onoraria a quei comitati cittadini che si sono prodigati per la salvaguardia del territorio
dall'inceneritore di Falascaia.
Una proposta che però suscita anche sentimenti contrastanti.
Quale migliore occasione per ricordare allora l'indifferenza, lo scherno, il rifiuto e a volte anche la
violenza fisica della allegra politica multicolore di questi ultimi 30 anni a Pietrasanta tutta arroccata
a difendere il magnifico “termovalorizzatore” a cui conferire migliaia di tonnellate di rifiuti di
materie prime, incenerirle e trasformarle in diossina, ceneri altamente tossiche e nanoparticelle da
riversare in atmosfera e sversare nel Rio Baccatoio. Un nefasto inceneritore, fonte di inquinamento,
clientelismo, spreco di denaro pubblico e devastazione del territorio invece per quei comitati
cittadini.
Questi semplici cittadini sono stati offesi e vilipesi e con loro tutta la cittadinanza, anche i figli e le
mogli di chi ha fortemente voluto questo impianto scellerato.
La Versilia detiene il triste primato di incidenza da neoplasie tumorali e noi siamo fortemente
convinti che l'inceneritore di Falascaia sia stato uno dei protagonisti di questa strage.
Sappiamo benissimo che esistono precise responsabilità oggettive in chi avrebbe dovuto controllare
e attuare già da tempo politiche diverse di gestione dei rifiuti solidi urbani e ci faremo portatori di
questa memoria storica.
Noi non scorderemo mai.
Il M5S ringrazia chi si è battuto in questa lotta impari mettendoci la faccia, risultando sicuramente
scomodo e persona poco grata, impegnando tutto il tempo a disposizione e dopo 20 anni ha avuto
ragione.
Alla fine vinciamo noi.
Amici di Beppe Grillo Versilia Storica.

mercoledì 5 marzo 2014

L'intransigenza....

Negli ultimi giorni mi trovo spesso a dover spiegare a conoscenti e sconosciuti il perché delle azioni del movimento. Mi trovo a dover chiarire notizie false e prese di posizione decise e ferme. Mi trovo a dover motivare l'intransigenza oppure la mancanza di apertura verso le altre forze politiche. A tutti quei soggetti dico che non hanno capito. Mi dispiace innanzitutto dire a qualcuno che non ha capito, perché crea una frattura importante nella conversazione ed uno shock sicuramente forte nell'interlocutore, ma è la pura e semplice verità. Chi si fa certe domande e le pone a noi attivisti non ha capito l'aspetto più importante di questo movimento, la sua forza ed al contempo il suo grande limite: chi vuole il cambiamento del paese deve cambiare lui/lei stesso/a perché il paese è l'insieme di tutti i cittadini e non un'entità aliena che si trova sopra le nostre teste.
Il movimento non è comprensibile a tutti ed in particolare non è adatto a coloro che non comprendono che è il momento di cambiare, di mettere da parte l'italianità. Mi riferisco a quegli aspetti della nostra società che ci fanno cercare un lavoro con la raccomandazione di un amico potente, di tentativi di evadere il fisco per sentirci furbi, di cercare il modo più semplice per “fregare” il nostro vicino, il bisogno di sentirci più scaltri degli altri cog..ni che si comportano civilmente mentre guidano oppure mentre accompagnano un'anziana da un lato all'altro della strada. Dobbiamo evolverci personalmente, rimanendo coerenti con la richiesta di cambiamento che molti di noi auspicano per il nostro paese, cambiando noi stessi nella nostra quotidianità.
Il movimento ha fatto, sta facendo e farà errori, non possiamo e non vogliamo negarlo. Un aspetto però non è considerato errore da chi ha compreso la sua essenza:l'intransigenza! Ogni volta che apriamo una porta verso chi ci vuole più comprensivi verso i corrotti, i raccomandati o semplicemente verso uno di noi che non vuole cedere al personalismo e vede il movimento come un trampolino di lancio, perdiamo. Perdiamo perché ci stiamo trasformando, stiamo mutando in quello che vogliamo cambiare, in quello che ha reso questo magnifico paese un cumulo di macerie. Non possiamo e non vogliamo cambiare noi, ma vogliamo cambiare il paese. Non vogliamo cedere all'italianità, perché è la porta di servizio che porta alla corruzione, al clientelarismo, al personalismo, alla mancanza di senso civico, alla mancanza di competenza.
Io ringrazio i miei compagni di viaggio intransigenti che mi “controllano”, perché non voglio cedere alla mia parte di
italianitàperché quegli aspetti del nostro paese sono quelli che ci fanno dire “solo in italia si vedono cose così”, “all'estero questa cosa non sarebbe mai successa”, ed altro...
Io non voglio più dire, ma neanche pensare,
in senso negativo “solo in italia si vedono cose così”. Voglio che quella frase si riferisca in senso positivoalla nostra arte, alla nostra terra, alla nostra industria, al nostro forte senso civico, ...
Per fare questo dobbiamo essere intransigenti, anche con amici e familiari (per quanto sia difficile è così), questa è una vera e propria rivoluzione culturale ed invito tutti a partecipare per capirla.

Agli attivisti che lottano ogni giorno nei meetup, nelle piazze e nelle amministrazioni dico invece “NON MOLLATE”.

Michele Lari

N.B. Questo post è da intendersi come osservazione personale di un attivista e non come comunicato ufficiale del movimento!