mercoledì 29 luglio 2015
Mozione sul baratto amministrativo
Questo accorgimento, oltre a dimostrare un'attenzione ed una comprensione dell'amministrazione nei confronti delle famiglie e dei soggetti che sono stati messi a dura prova dalla crisi economica rappresenterebbe un modo per evitare gli insoluti annui dovuti a mancati pagamenti di tributi, rette ed oneri.
Il requisito fondamentale di questa proposta pone la base sulla dimostrazione del reale stato di necessità dei soggetti richiedenti, mediante ISEE o altro indicatore, e dona ai soggetti interessati il profilo di dignità e rispetto che meritano oltre che alimentare un senso di appartenenza ad una collettività oltre che diffondere un maggiore senso civico.
Potete leggere il testo della mozione qui
Mentre potete trovare qui e qui due articoli che dimostrano come il baratto amministrativo abbia già riscosso successo in altre realtà.
A riveder le stelle
sabato 25 luglio 2015
“Sicurezza” : Cosa non si farebbe per un po' di propaganda.
La richiesta da parte del Sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni di utilizzare l'esercito come supporto alle FF.OO in Versilia, appare quanto meno grottesca.
Evidentemente al primo cittadino sfuggono i compiti che i militari dovrebbero svolgere in contesti riconducibili all' operazione “ Strade Sicure “: quali presidiare obbiettivi sensibili, oppure fornire supporto alle Forze dell'Ordine in attività di identificazione e controllo in contesti urbani particolarmente “ caldi “.
Parlando seriamente in un'ottica molto ampia e concreta, anziché utilizzare i militari per questo tipo di attività, sarebbe più' saggio far uscire i Carabinieri dei vari nuclei di polizia militare dalle caserme di EI, MM ed AM, onerando invece le FFAA (come accade in quasi tutto il resto del mondo) di istituire al loro interno reparti di polizia militare (spogliandone definitivamente i CC), congiuntamente, ridurre drasticamente i distacchi sindacali (alle FFPP civili) e schiodare dagli uffici i tanti “imboscati” (sostituendoli, ovviamente, con impiegati civili), nonché sopprimendo gli Enti superflui (svariati alti comandi periferici di CC e GdF, in primis, che sarebbe opportuno far tornare all'ordinamento serbato fino agli anni '90: via generali, via stati maggiori al loro servizio, relativo personale restituito in pianta stabile al servizio operativo a favore della collettività).
Per togliere ulteriormente quel velo fumoso di propaganda , che la cittadinanza pietrasantese non merita, ci giova ricordarLe che il maggior “ saccheggio “ di uomini, mezzi e risorse ai danni delle Forze dell'ordine “ realmente “ preposte al controllo del territorio, con compiti di Pubblica Sicurezza e Polizia Giudiziaria ( competenza che l'Esercito di fatto non avrebbe comunque ), avviene a causa dei famosi “ supporti a personalità “, meglio conosciuti come “ scorte “.
Quei simpatici carrozzoni tanto cari ai suoi amici parlamentari e ministri, mai smantellati ed opportunamente rimodulati, né dall'attuale compagnia di avanspettacolo in carica Renzi – Alfano, né dalle precedenti a Lei tanto care; in primis la nota coppia Berlusconi – Maroni.
Il nostro Sindaco dovrebbe sapere che, se paradossalmente ( ma non troppo ) utilizzassimo a pieno servizio della comunità, per capirci nelle strade, tutti gli uomini delle FF.OO che solo nei mesi di luglio/agosto transitano al seguito dei vari politici famosi, recentemente ma non ultimo, il Ministro della Pubblica Istruzione Giannini, il cui servizio di scorta appare indispensabile, potremmo organizzare il “ Festival della Sicurezza “!!!
E' evidente che il nostro Sindaco sta semplicemente "sgomitando" per guadagnarsi uno spazio nel centro-destra (o in quel che ne rimane) a livello regionale e nazionale, con frequenti apparizioni anche sulle reti televisive, e lo fa con iperboli e paradossi quale il recente battibecco con la Prefettura riguardo al rifiuto di accogliere rifugiati, ben sapendo che ciò non rientra nella competenza dell'amministrazione locale. Auspichiamo quindi che il primo cittadino si dedichi interamente ai problemi di Pietrasanta e non al proprio posizionamento politico in vista delle prossime elezioni nazionali.
MoVimento 5 Stelle Pietrasanta
venerdì 24 luglio 2015
Sul taglio dei dirigenti e proposte del M5S Pietrasanta
Nonostante il Movimento 5 Stelle Pietrasanta si trovi d’accordo con la decisione di imporre un’ottimizzazione delle risorse comunali, anche in virtù di evitare ogni tipo di spreco o ufficio inefficiente, crediamo che al cittadino debbano essere date informazioni corrette e puntuali.
Mozione stipendio dirigenti
Mozione stipendio segretario generale
Interrogazione scuola sicura
giovedì 23 luglio 2015
Incontro pubblico al pollino, considerazioni
- Perché se la tubatura davanti a casa mia è nuova le ultime analisi hanno certificato la presenza di tallio?
- Perché il problema si è spostato prima in centro, poi nell'area del cimitero e poi qui?
- Perché le analisi del 1 gennaio 2015 a casa mia (un signore mostra un foglio con analisi alla data specificata) erano positive se voi a novembre avevate certificato che non era più presente il tallio nelle tubature?
- Perché dite che il tallio a Valdicastello non c’è se queste analisi dicono il contrario (una signora mostra un foglio in cui viene specificata la presenza di tallio nelle analisi fatte)?
mercoledì 15 luglio 2015
Interrogazione tallio in Regione Toscana, per ora ci sono altre priorità
Mentre oggi in Consiglio Regionale il PD mette al primo punto il gonfalone toscano noi del Movimento 5 Stelle chiedevamo chiarimenti e soluzioni immediate al problema dei cittadini di Pietrasanta che vedono uscire dai lavandini e dalle docce di casa l'acqua pubblica corretta con un metallo tossico. Evidentemente il PD ha altre priorità"
mercoledì 8 luglio 2015
Sul mancato divieto di balneazione
sabato 4 luglio 2015
Post consiglio comunale e sospensione sindaco
Sfruttando una norma entrata in vigore ad inizio anno si è deciso di spalmare il pagamento dei circa 11 milioni così evidenziati in 30 anni, con rate annuali da 371 mila euro.
I 5.3 milioni invece saranno spalmati su 10 anni, con rate annuali di circa 500 mila euro.
Le nostre opinioni in merito a queste decisioni:
- Nonostante il disavanzo di natura tecnica generato dal riaccertamento obblighi di fatto il comune a chiedere la spalmatura di questa enorme somma su 30 anni, il MoVimento 5 Stelle non ha ancora a disposizione la documentazione necessaria per comprendere a fondo le cause e gli errori (tecnici o politici che siano) di questo ammanco e quali siano le conseguenze di tali decisioni;
- Di fronte alla diretta richiesta se questo accertamento comporterà un nuovo innalzamento della tassazione sui cittadini, anche in conseguenza del documento della corte dei conti che certificava la necessità di innalzare la TASI nel 2016 (pagina 10 Del. n. 169/2015/PRSP) il sindaco ha tenuto a precisare che non si vogliono innalzare le tasse, anche se il dirigente Germiniasi non ha escluso tale possibilità;
- Si è parlato di alienazione di beni di proprietà del Comune per coprire la nuova somma aggiuntiva;
- Durante il consiglio comunale si è ripetuto il rimpallo di colpe tra il centro-sinistra ed il centro-destra. Riteniamo irrispettoso per i cittadini che si continui con questo teatrino. Cercheremo di ottenere tutti i documenti necessari a comprendere di chi sono le responsabilità della mala-gestione finanziaria che negli anni ha portato all'attuale situazione;
- Il sindaco ha fatto un lungo intervento riguardante le colpe a lui attribuite per le pessime finanze del nostro comune. In tale intervento Mallegni si è espresso sostenendo che questi non sono soldi da dare a qualcuno, ma fondi che possono essere spostati da un cassetto A ad un cassetto B. Esprimiamo seria preoccupazione per affermazioni, speriamo che la gestione dell'assessore Crivelli e del dirigente Germiniasi sia più oculata di un banale spostamento di fondi tra "cassetti";
- Ci troviamo in disaccordo con la modalità di gestione delle informazioni sulla reale condizione delle casse del nostro Comune emerse durante questa settimana. Si deve trovare il modo di spiegare in maniera chiara e trasparente alla cittadinanza quali sono le cause del problema e le condizioni di rientro da questa situazione.
Alla luce delle precedenti osservazioni il MoVimento 5 Stelle Pietrasanta ha deciso di astenersi in fase di votazione ed ha sfruttato il proprio intervento per spiegare le motivazioni di tale scelta.
Nella tarda serata di ieri è anche arrivata la notizia della sospensione del sindaco Massimo Mallegni. Dopo i recenti casi De Luca e De Magistris in Campania crediamo che Mallegni vincerà il ricorso per la sospensione, ma nonostante questo il punto politico è evidente, anche perché ampiamente preannunciato: è stato eletto un condannato per abuso d'ufficio, reato che alla luce della legge Severino avrebbe comportato una sospensione per il neo-eletto sindaco. Come tutti sanno il signor Massimo Mallegni non si sarebbe neanche potuto candidare in un partito o movimento politico come il nostro che fa dell'onestà e dell'etica la propria via maestra.
Rispettiamo la volontà popolare espressa tramite il meccanismo democratico del voto, ma riteniamo scorretto il comportamento di chi si candida sapendo che rischia la sospensione e di chi avalla tale condotta, conoscendo la situazione, allo scopo di ottenere benefici personali.
La politica, locale e nazionale, deve cambiare.
A Pietrasanta abbiamo perso l'ennesima occasione di dare un segnale che anche qui, come in altri comuni d'Italia, l'onestà, la trasparenza e la partecipazione non sono solo parole, ma basi su cui ricostruire il futuro.
A riveder le stelle