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domenica 16 ottobre 2016

Le mozioni presentate del M5S Pietrasanta


Il Movimento 5 Stelle Pietrasanta, congiuntamente al Movimento 5 Stelle Seravezza, ha presentato una mozione che impegni le rispettive amministrazioni comunali ad attivarsi con urgenza in ambito ATO, conferenza territoriale Toscana Nord a cui i nostri comuni appartengono, al fine di ristrutturare la tariffazione per utenze domestiche non più per utenza, ma tenendo conto del numero di componenti del nucleo familiare.

Una simile modificazione produrrebbe un sistema tariffario più equo e sostenibile per le famiglie facenti parte della nostra conferenza territoriale sostituendo la tariffazione attuale ritenuta dai proponenti iniqua basandosi su fasce di prezzo e scaglioni di consumo annuali attribuiti per utenza.

Con la richiesta di mettere in discussione la mozione al prossimo consiglio comunale utile si ricorda che il Movimento ha presentato nel nostro comune anche una mozione denominata "Mozione su trasparenza attività di promozione" che impegna la giunta a ridefinire la pagina amministrazione trasparente con l'aggiunta di informazioni e rendiconti puntuali delle spese di promozione e rappresentanza rendendole facilmente leggibili da qualunque cittadino.




Movimento 5 Stelle Pietrasanta

venerdì 16 settembre 2016

Investimenti, turismo e rifiuti...


Abbiamo considerato i pro ed i contro della scelta di creare un museo di Mitoraj all'interno del Mercato Comunale, che definirebbe senza dubbio una nuova attrazione turistica nel nostro Comune, ma chiuderebbe uno degli ultimi alimentari del centro storico e ci siamo quindi chiesti se il posto giusto per il museo sia proprio quello. Una proposta alternativa che rinnoviamo è quella di spostare gli uffici comunali in altri luoghi (ex Ospedale in primis) e definire un grande polo culturale con l'edificio Comunale trasformato in un grande museo delle arti e dei mestieri di Pietrasanta, oltre che dei grandi artisti che l'hanno resa famosa. 
Emergesse poi la reale necessità di spostare lo stadio in altro luogo l'idea di un parcheggio è accettabile solo in caso non si trasformi nell'ennesima colata di cemento che copre il verde e quindi proporremmo di inglobare nuovi posti auto in una zona verde, con alberi, giochi per bambini ed opere artistiche all'aperto. Il mercato coperto potenziato, con banchi permanenti di produttori locali ed alimenti di qualità che sia il centro di un percorso pedonale che va direttamente dal nuovo museo al mercato fino alla stazione, con il parcheggio superiore lato Massa finalmente sistemato e reso degno di questo nome. 
Con questi investimenti anche una zona ritenuta poco sicura come la stazione diventerebbe un luogo di aggregazione ed interesse per tutti, in modo da allontanare automaticamente i malintenzionate, oltre che un percorso interamente fruibile a piedi sia dai turisti che dai cittadini.
Questi investimenti rappresenterebbero un impronta ecosostenibile con sia dal punto di vista delle nuove costruzioni o ristrutturazioni e la concessione degli spazi del mercato coperto a quelle attività che limitano al massimo l'utilizzo di plastica e la produzione di grandi quantità di indifferenziato.
Se infatti è giusto applicare politiche di repressione con coloro che abbandonano in maniera incivile ed illegale la propria spazzatura, bisogna anche rendere consapevoli i cittadini che ci sono modi di produrre meno rifiuti e quindi affrontare il problema alla radice. In questo l'amministrazione si è dimostrata latitante e la proposta di chiudere un mercato rappresenterebbe un’occasione persa per iniziare a realizzare la tanto agognata strategia Rifiuti Zero, garantendo la possibilità di produrre meno rifiuti a quei cittadini attenti a questo tema ed applicare una vera tariffa puntuale pesata dei rifiuti che premierebbe i soggetti virtuosi.

Pensare poi a spendere così tanto quando edifici di grande valore storico ed artistico come la ex colonia Laveno vanno in malora e vengono pian piano smontatati da ladri di polli fa crescere il rammarico per quello che si potrebbe fare. 
Ma come sarebbe bello avere qualche ufficio della pubblica amministrazione in una colonia Laveno riportata a nuovo (non ci pare che la ASL abbia grandi progetti in merito), visto anche la grande disponibilità di spazio per un parcheggio? Sogni forse, meglio cementificare sul verde e lasciare andare in malora le grandi ricchezze che abbiamo e possono essere rilanciate in ottica di sviluppo sostenibile. 


mercoledì 24 febbraio 2016

In merito alle nostre mozioni non calendarizzate

Pubblichiamo qui per dovere di informazione la lettera inviata al Presidente del Consiglio, al Sindaco, alla Segreteria ed alla Prefettura in merito alla tempistica della calendarizzazione delle nostre mozioni.
Il motivo di questa lettera è legato a due aspetti fondamentali: la nostra volontà di proporre argomenti da discutere in Consiglio Comunale ed un iter di calendarizzazione che vorremmo fosse rivisto.
Per quanto riguarda il primo aspetto, è chiaro che il MoVimento non è stato votato solo per fare opposizione sulle proposte della maggioranza, ma anche per portare in discussione temi su cui democraticamente chiamiamo il Consiglio ad esprimersi. I nostri eletti sono portavoce, cioè sono coloro che portano fisicamente nelle istituzioni le proposte, le idee e le richieste di chi altrimenti non sarebbe ascoltato.
Per quanto riguarda l'iter di calendarizzazione, secondo quanto emerso all'inizio del nostro mandato, si era concordato che fosse calendarizzato a tempistiche cadenzate un Consiglio Comunale prettamente politico in cui discutere di mozioni, interpellanze ed interrogazioni (non risposte per iscritto). Questo aspetto però si sta rivelando limitante per le proposte che i cittadini ci sottopongono, anche in considerazione che secondo regolamento non si possono discutere più di due mozioni, interrogazioni e/o interpellanze per ogni CC.
Per rispondere quindi a tutte le richieste e le esigenze di chi non riesce a dialogare con i canali standard con l'amministrazione chiederemo un cambiamento dell'iter finora usato in modo da permettere una discussione più ampia e democratica anche sui temi su cui la maggioranza solitamente ha difficoltà ad esprimersi, ma su cui deve dare delle risposte ai cittadini.

Le due mozioni su Acqua Pubblica e Fitobonifica verranno discusse nel prossimo Consiglio Comunale ad inizi marzo, ma ci sono altre proposte che sono emerse dagli incontri con i cittadini che devono ancora essere formalizzate e presentate.


giovedì 14 gennaio 2016

Una proposta per i parcheggi

Sui parcheggi a Pietrasanta si è visto e detto molto, ma era doveroso fare una riflessione più lunga per giungere alla definizione di una proposta, oltre che protesta.
L'amministrazione ha definito frettolosamente un piano parcheggi, che però rappresenta una soluzione a metà, ma si sa che la gatta frettolosa...
Dal programma del gruppo di maggioranza Pietrasanta prima di tutto si può ben vedere che su Piazza Statuto la proposta, per cui sono stati votati dai cittadini, era ben diversa da salvadanaio che esclude i residenti.
Si vengono a scontrare così due realtà diverse: quella dell'amministrazione e quella dei residenti. La prima, che vede nei parcheggi una voce di ingresso importante, non solo nel periodo estivo quando i turisti invadono la nostra città, ma anche d'inverno quando a Pietrasanta ci sono solo i residenti (che nel programma iniziale dovevano pagare anche la notte!!). I secondi ritengono di aver subito un'ingiustizia perché non gli è più permesso di parcheggiare vicino alla porta di casa oppure trovare un parcheggio "sicuro" al ritorno dal luogo di lavoro. 
In tutto questo sembrerebbero guadagnarci almeno le attività, ma in realtà la sosta di cortesia di 15 minuti nella modalità "ausiliare o vigile che aspetta di vedere se torni entro il tempo massimo" risulta tanto arcaica quanto pericolosa. Arcaica perché ormai in ogni parte del mondo la sosta di cortesia, solitamente di 30 minuti (anche perché in 15 minuti non si prende neanche un caffè), si ottiene mediante click del tastino verde della macchinetta, senza inserire monete. Pericolosa perché apre alla arbitraria valutazione del soggetto che parcheggia sull'orario d'arrivo ed al mondo delle possibili interpretazioni da parte di chi controlla.
Alla luce di tutto questo siamo quindi a dire che questa è una soluzione partorita male, che si sta modificando in corsa, ma da cui non crediamo possa uscire qualcosa di veramente utile alla collettività.
La nostra proposta è diversa, non rivoluzionaria, ma coraggiosa: chiudere al traffico il centro storico, pedonalizzare tutte le vie del centro, 3 varchi per il controllo (davanti a Ghimenti, all'ingresso di Vicolo Lavatoi ed all'ingresso di Via Sant'Agostino), sviluppare un vero ed organizzato servizio di noleggio bici (riabilitando la circolazione dei velocipedi nel centro storico ovviamente!!!), costruire un sottopassaggio pedonale tra lo stadio e l'Aurelia, cercare di rivalutare le strade del centro che ancora hanno un fondo disconnesso e pericoloso (Via XX Settembre per esempio) e offrire durante il periodo estivo un servizio di bus navetta per il centro storico con guide organizzate.
Il mantenimento di parcheggi gratuiti di grandi dimensioni come il terminal, la pesa e la zona ex-ASL, cercando di aumentarne la qualità del fondo e la sicurezza, e lo sfruttamento dei parcheggi leggermente più distanti come Coop, Conad, scuole Stagi e rotonda Aurelia potrebbe quindi garantire di sopportare il traffico estivo e di allentare la circolazione dei mezzi anche in Via Oberdan, che già è molto sfruttata per il passaggio da e per Camaiore/Viareggio. 
Tutto questo nell'ottica non di aggredire il residente, ma di difenderlo, riservando posti nei parcheggi liberi oppure concedendo permessi, magari a basso costo, per gli altri parcheggi a pagamento e concedendo via via permessi di libero accesso per i residenti del centro, o più in generale soggetti che si devono recare in centro, ma che presentano situazioni di disagio o di necessità temporanea. 
La viabilità del centro di una piccola città come la nostra va "aggiornata", dato che nei mesi estivi presenta un volume di traffico da città media, ma anche per rendere più vivibile il centro in un'ottica di mobilità sostenibile e rilancio economico. Questa ricetta però funziona solo se le infrastrutture sono rivalutate, aspetto che non richiede poi così tanti soldi, ma anche l'atteggiamento deve essere ospitale ed i prezzi di un parcheggio a pagamento non possono arrivare a 2€ l'ora per tutti i parcheggi, perché è effettivamente troppo.
I ricconi di turno che vogliono parcheggiare sotto il ristorante si devono adattare, perché se si chiedono dei sacrifici ai residenti (che le tasse le pagano per ottenere determinati servizi sul territorio) allora a maggior ragione devono farla i turisti che vogliono visitare Pietrasanta, in barba a chi dice che è un fatto democratico quello di mettere i parcheggi a pagamento perché il turista deve poter trovare posto. Non è questa la logica, la città è prima di tutto di chi la vive quotidianamente e poi di chi la visita.
In considerazione di quanto letto e scritto avremmo voluto vedere scritte, nero su bianco, parole come tutela dei residenti, aiuto all'economia, mobilità sostenibile, centro pedonalizzato, libera circolazione di velocipedi, rivalutazione strade "secondarie" del centro, parcheggi liberi, servizi di collegamento. 
Il centro deve essere una realtà da valorizzare e difendere, con l'aiuto e la collaborazione delle attività e dei cittadini, ma con un impronta ecologica e culturale ben precisa, senza interessi da difendere o da tutelare se non quelli del bene comune nel più ampio senso del termine.


venerdì 24 luglio 2015

Sul taglio dei dirigenti e proposte del M5S Pietrasanta

Apprendiamo da fonti di stampa che il comune di Pietrasanta sta effettuando una riorganizzazione del personale di alta professionalità con un taglio delle posizioni dirigenziali.
In realtà questa appare come una mezza verità poiché, sebbene sia stato deciso il taglio di 8 posizioni organizzative, non ci sarà un taglio effettivo dei dirigenti.
Le funzioni dirigenziali sono infatti ben diverse dalle posizioni organizzative, come si può ben comprendere in questo documento "Funzioni dei dirigenti e posizioni organizzative" che certifica di fatto anche una grande differenza nella retribuzione annua delle due figure. Il risparmio di circa 70mila euro annunciato è quindi da considerarsi come “spalmato” sulle diverse posizioni che verranno riorganizzate e sarà il tempo a dirci se questo comporterà un miglioramento per il servizio al cittadino.

Nonostante il Movimento 5 Stelle Pietrasanta si trovi d’accordo con la decisione di imporre un’ottimizzazione delle risorse comunali, anche in virtù di evitare ogni tipo di spreco o ufficio inefficiente, crediamo che al cittadino debbano essere date informazioni corrette e puntuali.
Secondo noi “la ciccia” sta soprattutto nei ruoli dirigenziali che, come consultabile dal sito del comune, sono due e nel segretario generale. A tal proposito il Movimento 5 Stelle ha depositato una mozione per portare la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato, previsti per queste figure, ai minimi retribuibili. Questo taglio permetterebbe comunque alle figure di ricevere una retribuzione di circa 50mila euro lordi annui (a differenza dell’attuale di circa 80mila euro annui) e rappresenterebbe di fatto un risparmio annuale di oltre 90mila euro ed un segnale per tutti i cittadini che in questi anni hanno dovuto fare sacrifici economici in considerazione della tassazione imposta dai problemi finanziari del nostro comune.

Mozione stipendio dirigenti
Mozione stipendio segretario generale

Oltre a questa proposta il Movimento 5 Stelle ha anche presentato un’interrogazione denominata “Scuola Sicura” in cui chiede all’amministrazione se ha provveduto a richiedere un allentamento del patto di stabilità per spese effettuate o da effettuare, in virtù della Delibera Cipe (n° 22 del 30 giugno 2014), in cui il comune di Pietrasanta risultava finanziato per una somma di circa 180mila euro per lavori alla scuola infanzia Rodari.

Interrogazione scuola sicura


A riveder le stelle!!