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sabato 25 luglio 2015

“Sicurezza” : Cosa non si farebbe per un po' di propaganda.

La richiesta da parte del Sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni di utilizzare l'esercito come supporto alle FF.OO in Versilia, appare quanto meno grottesca. 
Evidentemente al primo cittadino sfuggono i compiti che i militari dovrebbero svolgere in contesti riconducibili all' operazione “ Strade Sicure “: quali presidiare obbiettivi sensibili, oppure fornire supporto alle Forze dell'Ordine in attività di identificazione e controllo in contesti urbani particolarmente “ caldi “. 
Parlando seriamente in un'ottica molto ampia e concreta, anziché utilizzare i militari per questo tipo di attività, sarebbe più' saggio far uscire i Carabinieri dei vari nuclei di polizia militare dalle caserme di EI, MM ed AM, onerando invece le FFAA (come accade in quasi tutto il resto del mondo) di istituire al loro interno reparti di polizia militare (spogliandone definitivamente i CC), congiuntamente, ridurre drasticamente i distacchi sindacali (alle FFPP civili) e schiodare dagli uffici i tanti “imboscati” (sostituendoli, ovviamente, con impiegati civili), nonché sopprimendo gli Enti superflui (svariati alti comandi periferici di CC e GdF, in primis, che sarebbe opportuno far tornare all'ordinamento serbato fino agli anni '90: via generali, via stati maggiori al loro servizio, relativo personale restituito in pianta stabile al servizio operativo a favore della collettività). 
Per togliere ulteriormente quel velo fumoso di propaganda , che la cittadinanza pietrasantese non merita, ci giova ricordarLe che il maggior “ saccheggio “ di uomini, mezzi e risorse ai danni delle Forze dell'ordine “ realmente “ preposte al controllo del territorio, con compiti di Pubblica Sicurezza e Polizia Giudiziaria ( competenza che l'Esercito di fatto non avrebbe comunque ), avviene a causa dei famosi “ supporti a personalità “, meglio conosciuti come “ scorte “. 
Quei simpatici carrozzoni tanto cari ai suoi amici parlamentari e ministri, mai smantellati ed opportunamente rimodulati, né dall'attuale compagnia di avanspettacolo in carica Renzi – Alfano, né dalle precedenti a Lei tanto care; in primis la nota coppia Berlusconi – Maroni. 
Il nostro Sindaco dovrebbe sapere che, se paradossalmente ( ma non troppo ) utilizzassimo a pieno servizio della comunità, per capirci nelle strade, tutti gli uomini delle FF.OO che solo nei mesi di luglio/agosto transitano al seguito dei vari politici famosi, recentemente ma non ultimo, il Ministro della Pubblica Istruzione Giannini, il cui servizio di scorta appare indispensabile, potremmo organizzare il “ Festival della Sicurezza “!!! 
E' evidente che il nostro Sindaco sta semplicemente "sgomitando" per guadagnarsi uno spazio nel centro-destra (o in quel che ne rimane) a livello regionale e nazionale, con frequenti apparizioni anche sulle reti televisive, e lo fa con iperboli e paradossi quale il recente battibecco con la Prefettura riguardo al rifiuto di accogliere rifugiati, ben sapendo che ciò non rientra nella competenza dell'amministrazione locale. Auspichiamo quindi che il primo cittadino si dedichi interamente ai problemi di Pietrasanta e non al proprio posizionamento politico in vista delle prossime elezioni nazionali. 

MoVimento 5 Stelle Pietrasanta

lunedì 20 aprile 2015

Su emergenza umanitaria ed ipocrisia della politica

Migliaia di uomini, donne e bambini sbarcano ogni giorno scappando da guerre, fame e miseria, centinaia muoiono di sete, disidratati o affogati. Sono prima di tutto persone come noi, domani potremmo essere noi al loro posto, lo siamo già stati 60 anni fa.

Smettiamola di farci prendere in giro da politici falsi “machi” e dai media ipocriti, chiediamo a gran voce che si smetta una volta per tutte di essere la causa di tutto questo esportando la democrazia a furor di bombe e interferendo continuamente con le nazioni medio orientali per motivi economici e geopolitici, come avviene in Siria, ne paghiamo solo le conseguenze come per l'ISIS.

Le soluzioni ci sono, non di certo incoraggiare il traffico di persone andando a prenderle a ridosso delle coste africane e tanto meno ingrossando le tasche dei mafiosi e dei politici (Lega in primis) con campi di accoglienza miserabili, finanziati con le nostre tasse e gonfiati con le tangenti.

Soluzioni possibili:

- disdettare immediatamente il regolamento di Dublino che obbliga il rifugiato politico (che abbiamo comunque il dovere di accogliere) a permanere nel primo Paese in cui arriva Una norma demenziale firmata, guarda un po', da Pdl e Lega nel 2003. I rifugiati che arrivano in Italia quasi mai vi vogliono rimanere. Va data loro la possibilità di scegliere il Paese europeo dove stabilirsi, in conformità con Schenghen che permette la libera circolazione delle persone nell'area UE.
- stabilire degli uffici del ministero dell'Interno nei luoghi dove avvengono gli imbarchi per identificare le persone prima del viaggio e, se clandestini, impedirne l'imbarco
- inasprire le pene per i mercanti di uomini e considerare gli scafisti al pari degli omicidi con arresto immediato e requisizione dei mezzi di imbarco
- difendere i confini nazionali, che esistono anche in mare e non solo al Brennero o al Monte Bianco, con l'interdizione a qualunque mezzo di navigazione a ingressi non consentiti.
Ci sono dati attendibili che prevedono a breve l’arrivo dai 250.000 ai 500.000 in fuga dall’Africa in guerra dal Corno d’Africa allo Yemen, dalla Siria più che mai in fiamme all’Iraq dove si cerca di contenere l’ISIS. 

Limitarsi a urlare “FUORI I MIGRANTI DALL’ITALIA!” serve solo ad illudere gli italiani e NON risolve il problema.


Michele Lari
Candidato Portavoce Sindaco
Movimento 5 Stelle Pietrasanta