lunedì 11 agosto 2014

Percorso di Solidarietà

Invitiamo tutti i nostri lettori a questo evento.

Un percorso di solidarietà al fianco di tutti coloro che hanno perseguito verità e giustizia sociale e sono stati condannati dai partiti sostenuti dalla disinformazione che continuano a farsi leggi a proprio uso e consumo foraggiando mafie ed ogni tipo di sfruttamento, calpestando i diritti di onesti cittadini e provando a togliergli la dignità. Cerchiamo le loro storie e postiamole in questo evento, il primo è RICCARDO ANTONINI che è stato licenziato dalle FS per aver TESTIMONIATO PER LE 32 VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO del 29 giugno del 2009.

Grazie di aver lottato e continuare a lottare!!

lunedì 4 agosto 2014

‪‎Rossistaiserenosullespiagge‬

Renzie ogni giorno snocciola dati e presenta documenti allarmanti sulla disastrosa 
situazione economico sociale del Paese, rilancia ricette, anche autoritarie, con cui porre fine 
alla mala amministrazione, tagliare gli sprechi dello Stato, i privilegi e le rendite di 
posizione: ma in Toscana cosa si fa?
Il Consiglio Regionale Toscano, a guida PD, vota all'unanimità che il risanamento dei conti 
e il rilancio del territorio NON deve passare anche da un deciso stop alla cementificazione 
della spiaggia e ad un forte segnale contro chi di fatto si è appropriato di un bene comune 
come la spiaggia, recintandola e privatizzandola.
Si vuole anche impedire agli enti pubblici preposti di svolgere una giusta e dovuta 
certificazione della situazione attuale, come sta facendo da mesi l'Agenzia del Demanio.
Prima, grazie agli amici nei vari uffici preposti e ai politici in palese conflitto di interessi, ci 
si fa rilasciare permessi in contrasto con le norme che regolano da sempre le concessioni, 
poi si piangono lacrime di coccodrillo. Se un cittadino qualsiasi compie un abuso edilizio 
viene denunciato, paga una multa e deve demolire. Se si tratta di un abuso sul demanio 
invece, come per magia, interviene il Governatore Rossi a sanare la situazione stravolgendo 
il criterio della facile rimozione, contro l'interesse dello Stato e dei cittadini.
Sulla proprietà privata non si può edificare, sulla spiaggia invece, che è di tutti, si può 
cementificare in libertà tanto ci pensa Rossi & Co. che, non più tardi di un anno fa, inveiva 
sulla stampa contro le rendite di posizione dei concessionari balneari.
Ed ecco apparire un accordo bipartisan che vede il voto unanime di maggioranza e 
opposizione, ricorda molto i condoni edilizi di democristiana memoria con la sola differenza
che, invece di condonare gli abusi di tutti i cittadini, si preoccupano solo dei "signori delle 
spiagge".
Chi vuole veramente un reale cambiamento del Paese sa benissimo che la ripresa passa 
anche e sopratutto dal rispetto delle regole e dall'esigere che il bene comune sia veramente 
tale, e non appannaggio dei soliti noti.
Alla prima firmataria della mozione in Consiglio Regionale, Marina Staccioli di Forte dei 
Marmi, ex Lega Nord, ex Gruppo Misto, ora Fratelli d'Italia consigliamo vivamente di fare 
pace con se stessa e di smettere di avere posizioni ambigue su temi che riguardano il 
Demanio.L'ambiente si difende a prescindere da tutto, anche dagli amici con tanti stabilimenti 
balneari. Denunciamo con forza questo bieco tentativo, da parte della Regione Toscana, di 
vanificare i controlli della Capitaneria di Porto e l'incameramento, da parte dello Stato, di 
tutte quelle opere realizzate sul demanio marittimo in dispregio delle regole a cui devono 
sottostare tutti i cittadini.

Amici di Beppe Grillo Versilia Storica.



domenica 20 luglio 2014

Assemblea Pubblica Amici di Beppe Grillo Versilia Storica

  • Assemblea Pubblica settimanale degli Amici di Beppe Grillo Versilia Storica
  • ODG:
  • 1) Definizione della data della prossima assemblea e scelta del verbalizzatore e moderatore.
    2) Saluto ai nuovi.
    3) comunicazioni. ( tempo massimo 5 minuti)
    4) Relazione e discussione su prossimi banchetti e/o eventi.
    5) Amministrative Pietrasantesi.
    6) Varie ed eventuali.

Martedì 22 luglio a Casa di Michele in Via Barsanti 299, Pozzi di Seravezza.

sabato 19 luglio 2014

Comunicato su cittadinanza onoraria ai cittadini....

Accogliamo con immenso piacere la proposta del consigliere Simonini di conferire la cittadinanza
onoraria a quei comitati cittadini che si sono prodigati per la salvaguardia del territorio
dall'inceneritore di Falascaia.
Una proposta che però suscita anche sentimenti contrastanti.
Quale migliore occasione per ricordare allora l'indifferenza, lo scherno, il rifiuto e a volte anche la
violenza fisica della allegra politica multicolore di questi ultimi 30 anni a Pietrasanta tutta arroccata
a difendere il magnifico “termovalorizzatore” a cui conferire migliaia di tonnellate di rifiuti di
materie prime, incenerirle e trasformarle in diossina, ceneri altamente tossiche e nanoparticelle da
riversare in atmosfera e sversare nel Rio Baccatoio. Un nefasto inceneritore, fonte di inquinamento,
clientelismo, spreco di denaro pubblico e devastazione del territorio invece per quei comitati
cittadini.
Questi semplici cittadini sono stati offesi e vilipesi e con loro tutta la cittadinanza, anche i figli e le
mogli di chi ha fortemente voluto questo impianto scellerato.
La Versilia detiene il triste primato di incidenza da neoplasie tumorali e noi siamo fortemente
convinti che l'inceneritore di Falascaia sia stato uno dei protagonisti di questa strage.
Sappiamo benissimo che esistono precise responsabilità oggettive in chi avrebbe dovuto controllare
e attuare già da tempo politiche diverse di gestione dei rifiuti solidi urbani e ci faremo portatori di
questa memoria storica.
Noi non scorderemo mai.
Il M5S ringrazia chi si è battuto in questa lotta impari mettendoci la faccia, risultando sicuramente
scomodo e persona poco grata, impegnando tutto il tempo a disposizione e dopo 20 anni ha avuto
ragione.
Alla fine vinciamo noi.
Amici di Beppe Grillo Versilia Storica.

lunedì 14 luglio 2014

Buratti. Due anni di secondo mandato e una condanna per danno erariale.

Un centro di ritrovo per anziani, il nuovo comando della Polizia Municipale sulla via provinciale all'ex ABC Motors , lo spostamento del ripetitore di telefonia mobile in via Olmi, uno nuovo PalaCongressi alla ex Olimpia Marmi, la terza vasca di depurazione, le 150 prime case a Vittoria Apuana....queste sono solo alcune delle tante belle promesse che ormai più di due anni fa Buratti declamava in campagna elettorale e dava già per realizzate. Oggi, oltre a qualche festa danzante a carico dei cittadini e alle frecce tricolori che per due giorni hanno inquinato acusticamente e ambientalmente mezza Versilia cosa è stato fatto di quanto scritto nel programma del PD? Molto poco, quasi niente. In compenso il Comune di FdM si è visto condannare dalla Corte dei Conti nelle figure del sindaco Buratti e della dirigente Quadrelli al pagamento di 70.000 euro per danno erariale a causa di una gestione a dir poco allegra di un immobile comunale. Buratti si indigna con i giudici scordandosi che il suo stesso partito ha sempre ribadito che le sentenze non si commentano ma si rispettano e si applicano. Nessun accenno di dimissioni dal primo cittadino né tanto meno queste vengono avanzate e reclamate dalla finta opposizione. Il patto di governo e di mutuo soccorso che vige a Roma tra centrosinistra e centrodestra si ripropone tale e quale nei piccoli comuni dove si preferisce far finta di fare opposizione stando bene attenti a non danneggiarsi troppo , sorreggendosi l'un l'altro a vicenda. Noi riteniamo eticamente doveroso e istituzionalmente indispensabile che Buratti faccia un passo indietro dimettendosi. Chi ha subito una condanna per aver sperperato il denaro dei propri cittadini NON può restare a gestire le sempre minori risorse economiche di una piccola comunità come la nostra. 

Amici di Beppe Grillo Versilia Storica.

lunedì 30 giugno 2014

Nomina sunt consequentia rerum?


Dalla stampa locale si apprende che il ripascimento del litorale massese, da anni oggetto di progressiva erosione da parte delle correnti marine nei comuni di Montignoso e Massa, potrebbe giovarsi di un generoso contributo da parte dell’Unione Proprietari Bagni di Forte dei Marmi. Il gesto di liberalità riguarderebbe la sabbia che proviene dalla vagliatura del cosiddetto “lavarone” che periodicamente viene rimosso dalla battigia con mezzi meccanici e successivamente trattato per il recupero delle parti inorganiche, vegetali e successivo smaltimento. Il MoVimento 5 Stelle Versilia Storica ritiene doveroso segnalare ai cittadini che, anche in questa occasione, siamo di fronte ad un’operazione di propaganda che tenta di mistificare la realtà della situazione. La rimozione e vagliatura dei materiali spiaggiati durante le mareggiate viene eseguita a spese della collettività, come è noto. Il crescente aumento della tariffa sui rifiuti sta mettendo in difficoltà non solo i privati ma anche le imprese che devono farsi carico delle conseguenze di una gestione disastrosa che vede la Versilia in cima alla triste classifica delle zone con la più alta tariffa per lo smaltimento dei rifiuti a livello nazionale, spesso anche doppia rispetto a territori con identiche caratteristiche demografiche. Oltre al danno di dover pagare per ripulire le spiagge sulle quali lucrano da decenni i soliti imprenditori privati, i cittadini dovrebbero anche subire la beffa di dover ringraziare i cosiddetti “Proprietari dei Bagni” per la gentile concessione di un bene che appartiene alla collettività? Se il demanio appartiene alla collettività, la quale inoltre paga di tasca propria il trasporto ed il trattamento dei materiali spiaggiati, non si capisce perché la categoria degli imprenditori balneari si senta autorizzata a disporre di ciò che non le appartiene. Il MoVimento 5 Stelle è sempre favorevole alla collaborazione tra amministrazioni volta al ripristino e al miglioramento dell’ambiente litoraneo, ma non riteniamo giusto che questa operazione venga fatta passare per un atto di liberalità mediante un bene il cui costo ricade, come sempre, sui contribuenti.
Anche il nome dell’associazione di categoria desta ragionevoli perplessità: è corretto che i concessionari di un bene pubblico si definiscano “Unione Proprietari Bagni” ? 



Forse avevano ragione i latini quando sostenevano che “nomina sunt consequentia rerum”.





Diciamo NO a questo PIT



Il 1 luglio 2014 alle ore 14,30 presso la sede del Consiglio Regionale, in via Cavour 2 a Firenze, il Meetup Versilia Storica parteciperà con una propria delegazione alla manifestazione promossa dalle forze ambientaliste che da anni e con impegno lottano per fermare la distruzione delle Apuane. Martedì infatti i consiglieri regionali discuteranno se approvare o meno l’adozione del Piano paesaggistico deliberato dalla Giunta il 17 gennaio scorso e di cui la Commissione Ambiente ha stravolto l’impianto originario recependo i numerosi emendamenti a favore delle cave. Le norme di salvaguardia, con l’indicazione della cessazione progressiva dell’attività estrattiva nell’area tutelata del parco regionale delle Apuane, sono scomparse e addirittura si possono riaprire cave dismesse da decenni. Sappiamo bene come queste attività, oltre a devastare il paesaggio, stiano mettendo a rischio le sorgenti d’acqua, bene primario ed irrinunciabile di cui sono ricche le nostre montagne. Per questo ed altri motivi il M5S è da sempre schierato con una posizione chiara a salvaguardia dell’ambiente e per lo sviluppo di attività alternative all’escavazione che garantiscano il lavoro e la salute delle generazioni future.