Visualizzazione post con etichetta Trasparenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Trasparenza. Mostra tutti i post

venerdì 14 aprile 2017

Presentata la nostra proposta di Regolamento per la partecipazione


Finalmente anche Pietrasanta potrà avere il proprio regolamento per la partecipazione. Questo vorremmo potere leggere sul sito del nostro Comune e sui social network gestiti dall'amministrazione. Una bellissima notizia attesa da molto tempo da tutti i cittadini attivi che sono interessati a partecipare attivamente alla vita della propria comunità, senza necessariamente entrare a far parte di uno schieramento politico o candidarsi come consigliere e/o assessore.
Oggi grazie alla proposta di deliberazione presentata dal nostro gruppo anche il Comune di Pietrasanta potrà iniziare a discutere di questo regolamento, tra l'altro citato più volte nello statuto comunale stesso nella sezione “TITOLO VIII PARTECIPAZIONE POPOLARE”, ma su cui le amministrazioni non si sono mai spese a sufficienza.

Sta ora alla maggioranza dimostrare alla cittadinanza di essere veramente interessata a rendere possibile la partecipazione dei cittadini e creare un rapporto diretto vero tra l'amministrazione e le frazioni, non solo per incontri sporadici su temi scelti dall'amministrazione.
Parte integrante di questa proposta sono le figure del portavoce di quartiere, elette dalle frazioni, che avranno l'onere e l'onore di dialogare con l'amministrazione. L'adozione e l'applicazione di un regolamento di questo tipo rappresenterebbe una svolta democratica per la vita politica della nostra città e aprirebbe in maniera definitiva le porte dell'amministrazione a tutti i cittadini.

Partecipazione e trasparenza non sono parole vuote, ma principi fondanti di una amministrazione seria e capace.

giovedì 13 aprile 2017

Rinnovo richiesta commissione d'indagine sulla vicenda tallio

Tallio sì, tallio no... 
Emergenza terminata, anzi no....
Nessun valore oltre il limite, anzi no...

La vicenda tallio sembra non avere fine e la confusione nei cittadini aumenta anche a seguito di alcuni articoli di stampa che si propongono di offrire motivazioni sul perché ancora oggi alcune abitazioni della frazione di Valdicastello hanno valori di tallio superiori allo 0.5 microgrammi litro.
Considerato che il principale obiettivo dell'amministrazione pubblica dovrebbe essere la trasparenza nei confronti dei cittadini, a maggior ragione quando si tratta di vicende legate alla salute, rinnoviamo la richiesta di commissione d'indagine sulla vicenda tallio presentata da tutti i consiglieri di opposizione in prima fase in data 10 settembre 2016, con successiva reiterata richiesta di inoltro a tutti i consiglieri inviata alla presidenza del consiglio in data 15 settembre 2016.
A nessuna di queste richiesta è MAI stata data risposta.
Oggi come allora basta la sottoscrizione di UN SOLO consigliere di maggioranza per dare il via ad un percorso di trasparenza, mediante incontri con tecnici ed amministratori, che permetta di dare ai cittadini le risposte che meritano.
Invitiamo quindi almeno un consigliere di maggioranza a firmare la richiesta ed iniziare l'iter per la definizione della commissione.

Ping pong

In merito alle polemiche su discarica Fornace e Tallio a Valdicastello la tanto paventata attenzione all'ambiente non c'è o solo enfatizzata. 
Dopo essersi impegnati tanto per esibire una trasparenza realizzata solamente con la pubblicazione di alcuni documenti sul sito del Comune ed aver identificato ed aggredito verbalmente soggetti che chiedevano spiegazioni sulla vicenda tallio a Valdicastello, ancora una volta gli eventi ci dicono che l'attenzione all'ambiente è principalmente uno slogan.
Nel merito del primo punto è palese che la trasparenza non si realizza solamente con la pubblicazione di documenti su un sito oppure una gita in discarica ogni tanto (oltretutto in un ambiente che come dice anche l'ultima nota ARPAT in cui è presente una concentrazione di amianto dispersa in aria, seppur bassa). Sarebbe stato molto più importante incamerare tutti i documenti e poi pubblicarli dopo un evento in cui il Comune spiegava, con l'aiuto di tecnici, il significato dei valori segnalati e come la situazione identificata dall'ente di controllo si ripercuote oggi sulla popolazione. Un giro in discarica è una trovata "ganza" ma all'atto pratico poco utile se non è seguita da una rigorosa opera di controllo ed attenzione a tutti gli eventi che riguardano l'area e l'informazione attiva dei cittadini.
Discorso simile per la vicenda tallio, più volte etichettata come risolta e più volte smentiti dai fatti. Dopo aver difeso il lavaggio dei tubi ci si accorge dai dati che non ha risolto completamente il problema e quindi bisogna fare la sostituzione dei tubi, come inizialmente richiesto da molti cittadini. L'emergenza è finita? Occorre aspettare ancora per dirlo, ma anche in questo caso organizzare un evento in cui si spiegavano alla cittadinanza i numeri visti in questi giorni sui giornali avrebbe permesso anche di rendere più chiara a tutti la situazione attuale.

Insomma se si perdesse meno tempo a giocare a ping pong tra dichiarazioni di autoincensamento ed affermazioni per sminuire gli altri si potrebbe lavorare seriamente, magari lasciando alla politica altri terreni di scontro e permettendo ai tecnici di fare il loro lavoro: identificare i problemi, proporre soluzioni e spiegare il perché. 
L'ultimo punto è secondo noi il più significativo per un'amministrazione che si vuole definire veramente trasparente. 

mercoledì 8 febbraio 2017

Su Cava Fornace

Apprendiamo da fonti di stampa che l'amministrazione di Pietrasanta ha deciso di unirsi al Comitato nella richiesta di riapertura della procedura di VIA (valutazione di impatto ambientale) per la discarica Ex cava Viti/cava Fornace.
Il Comitato aveva infatti incontrato l'amministrazione in data 20 gennaio presentando una lettera in cui indicava puntualmente tutta una serie di punti, secondo noi assolutamente condivisibili, che aveva anche presentato formalmente in Regione, ente competente per quanto concerne la discarica in discussione.
In data 3 febbraio abbiamo presentato un'interrogazione che chiedeva all'amministrazione quale posizione volesse tenere di fronte alla richiesta presentata dai cittadini, ma anche altri quesiti molto importanti sul presente e passato della discarica:
  • Visto le informazioni discordanti, il Comune di Pietrasanta percepisce le royalties che la ditta deve versare ai comuni? Se sì, quanto percepisce e se i pagamenti sono stati sempre regolari dal 2007 ad oggi;
  • Viste le dichiarazioni sulla volontà di eseguire controlli e monitorare l'attività della discarica, se si conosce la quota raggiunta dai conferimenti, in particolare lato Pietrasanta;
  • Se esiste una convenzione o altro atto tra la ditta ed il Comune di Pietrasanta in merito alla percentuale di conferimento di scarti della lavorazione del lapideo (70%) così come previsto dalla deliberazione di giunta 194 del 20 settembre 2010;
  • Se esiste una fideiussione a garanzia dei potenziali danni ecologici provocati dalla discarica, se è stata rinnovata ed a quanto ammonta;
  • Se c'è l'intenzione di chiedere la chiusura (anche a titolo temporaneo) dell'impianto in maniera cautelativa viste le diverse segnalazioni di ARPAT, l'assenza di una VIA completa sulla discarica e le segnalazioni del comitato in merito a potenziali superamenti del vincolo 70/30 sopra citato.

Lodando l'amministrazione per la decisione di richiedere la riapertura della procedura di VIA si richiede di rispondere nei tempi all'interrogazione e pubblicare sull'apposita sezione del sito tutta la documentazione che attesti la veridicità delle risposte a queste richieste di trasparenza.

domenica 25 settembre 2016

Richiesta commissione speciale d'inchiesta sul tallio

Buongiorno,

Provvedo ad inoltrare a voi tutti la richiesta di sottoscrizione della commissione speciale di indagine sul tema Tallio presentata dal consigliere Lari come primo sottoscrittore a nome di tutti i consiglieri di minoranza in data 10 settembre con preghiera di condivisione di almeno uno dei consiglieri di maggioranza, firma che permetterebbe di raggiungere i 2/5 stabiliti dal Regolamento Comunale per l'inoltro della richiesta ufficiale al Sindaco ed alla Giunta.

Non avendo ricevuto risposta in data 15 settembre ho richiesto al presidente del consiglio di inoltrare a tutti i consiglieri la mia richiesta.

Considerando che ad oggi non abbiamo ancora ricevuto una risposta abbiamo quindi deciso di invitare pubblicamente tutti i consiglieri di maggioranza a sottoscrivere la richiesta entro la fine del mese in corso. 

Ringraziando gli altri gruppi di opposizione che hanno responsabilmente condiviso il testo di richiesta ricordiamo che una simile iniziativa non ha lo scopo di essere una caccia alle streghe, ma un processo di trasparenza ed informazione dovuto nei confronti dei cittadini. 

Sono molti gli esempi di commissione d'indagine che hanno prodotto documenti importantissimi in questo senso e speriamo che anche in questo caso ci sia la possibilità di iniziare un percorso di indagine che permetta di valutare non solo l'operato dell'amministrazione, ma anche degli altri enti in un'ottica di prevenzione ed informazione.

Anche se si è già detto molto riteniamo questo un passo fondamentale e dovuto di un processo che ci auspichiamo veda l'emergenza tallio volgere al termine in maniera definitiva in attesa di capire se e come questo elemento abbia effettivamente influenzato il nostro ambiente e la nostra salute. 

Movimiento 5 Stelle Pietrasanta

giovedì 8 settembre 2016

Polemiche e risposte sulla trasparenza mancata


Le recenti polemiche riguardanti una segnalazione del PD in merito ad un pernottamento della delegazione Ferrari presso l'Hotel Mondial di proprietà del sindaco mettono in evidenza due aspetti della strana vita politica pietrasantina. 
Il primo è che ci troviamo di fronte ad una giunta che può spesso trovarsi in situazioni di conflitto di interessi per situazioni non illegali, ma inopportune (non meno importanti ai nostri occhi). La seconda è che la trasparenza è una parola troppo spesso sventolata senza senso. I siti istituzionali infatti presentano spesso sezioni "Amministrazione Trasparente" che presentano informazioni più nascoste che facilmente accessibili e sono quasi impossibili da navigare per un utente normale. Tutti gli strumenti che implementano la tanto bistrattata trasparenza dovrebbero garantire una facilità di utilizzo ed una immediatezza dei contenuti che permetta a chiunque li utilizzi di verificare la veridicità delle varie promesse e dichiarazioni in pompa magna. 
Il sito istituzionale del Comune di Pietrasanta ha evidenti limiti in questo senso e visto che l'amministrazione non ha ancora provveduto a correggere questa mancanza il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha deciso di presentare una mozione che impegna l'amministrazione a pubblicare tutte le spese di promozione e rappresentanza, con rendicontazione delle spese, così come le modalità di identificazione dei partner degli eventi.
In un piccolo mondo in cui la querela è usata ed abusata come risposta alle opposizioni che chiedono spiegazioni e segnalano situazioni eticamente e politicamente inopportune chiediamo risposte puntuali nell'unico vero modo possibile, la più totale e piena trasparenza.



Nella mozione presentata chiediamo che:

1. La sezione “Amministrazione Trasparente” sia resa più facilmente fruibile da un qualsiasi utente della rete;
2. Che tutte le voci di spesa relative a promozione e rappresentanza siano rendicontate e non forfettarie rendendole pubbliche e facilmente consultabili;
3. Le modalità di identificazione dei partner degli eventi siano rese trasparente mediante pubblicazione degli inviti a partecipare o delle richieste inviate/pervenute dal/al Comune;
4. La sezione “Amministrazione Trasparente” sia ampliata con una sotto-sezione interamente riguardante le spese di promozione e rappresentanza con tutte le informazioni di cui ai punti
2 e 3.

venerdì 6 maggio 2016

Cava e trasparenza

Apprendiamo da fonti di stampa che in data 15 maggio prossimo ci sarà una giornata di apertura della Cava Fornace/Cava Viti per permettere a tutti i cittadini di visitare il sito. Questa iniziativa è stata presentata dalla nostra amministrazione come un dovuto atto di trasparenza nei confronti dei cittadini residenti in zone limitrofe che si sono lamentati per i cattivi odori ed altri disagi.
Viene da chiedersi però se l'amministrazione ha intenzione di informare i cittadini del fatto che, nell'ambito dell'ultima ispezione AIA 2015 Arpat ha concordato di verificare la presenza di amianto aerodisperso all'interno del sito, trovando una concentrazione (seppur bassa) di amianto in aria sul piazzale di scarico"indice di rilascio di fibre, che potrebbe essere attribuibile alla movimentazione dei big-bags e dei bancali" e vicino agli uffici "presumibilmente da ricondurre ad una sospensione delle fibre per mezzo dell'acqua di lavaggio delle ruote dei camion".
Otre a questo però vogliamo sottolineare che il percorso di trasparenza per la discarica non si deve fermare ad un sopralluogo, visto che le domande ancora senza risposta sono diverse:
- Con delibera n° 194 del 2010 la Giunta comunale indicava "Rilevata la fragilità del sito di discarica dovuta alla natura carsica delle rocce del fondo ed alla prossimità con un’area naturale protetta classificata come SIR e ZPS" si inviavano alla provincia atti di indirizzo in merito ai materiali da inviare in discarica, con particolare riferimento a "a. al fine di mantenere la vocazione storica dell’impianto a discarica per marmettola sia garantita una netta prevalenza dei conferimenti degli scarti di lavorazione del lapideo rispetto alle altre tipologie di materiali, cioè che almeno il 70% in peso dei rifiuti conferiti riguardi la marmettola o materiali inerti" e per altri materiali si rimandava a successivi incontri tra gli enti. 
La vocazione storica della discarica, ovvero lo stoccaggio dei materiali della lavorazione del lapideo, è rispettata? E la percentuale di conferimento del 70%?
- Secondo un articolo del Tirreno, data 8 agosto 2013, è stato aggiornato l'accordo per le royalties che la discarica deve versare ai comuni "Da oggi, dunque, le royalties saranno proporzionate e quantificate in base ai reali conferimenti, ma c'è di più: nella nuova convenzione si legge anche che il corrispettivo delle royalties sarà suddiviso tra i comuni di Montignoso e Pietrasanta non più in base alla provenienza dei rifiuti, ma a seconda della dislocazione territoriale della discarica, dunque il 70% sempre e comunque a Montignoso e il 30% a Pietrasanta." 
Considerato che al momento lo stoccaggio delle materie avviene "lato Pietrasanta", corrisponde al vero che il vice-sindaco Mazzoni all'incontro alla pruniccia abbia dichiarato che Pietrasanta non percepisce tale indennizzo? Se sì, come mai?
- Ricordiamo che risulta ancora vigente, dopo la sentenza del TAR Toscana del dicembre scorso, l'interdittiva antimafia rilasciata dalla prefettura di Massa Carrara nei confronti di Programma ambiente (società che gestisce la discarica di ex cava Fornace a Montignoso) rappresenta un segnale di pericolo che è stato ignorato da molti amministratori locali. Il Movimento ha chiesto più volte la sua chiusura, anche per altre criticità emerse in fase di Inchiesta Pubblica ed operatività della discarica.
Cosa intende fare la nostra amministrazione in merito a queste criticità? Considerando che la competenza è ora passata alla Regione, sindaco e vice-sindaco si attiveranno per difendere nei luoghi adatti la sicurezza del nostro territorio e dei nostri cittadini? Oppure basta un open-day senza avvisare i cittadini che se la situazione non è cambiata è meglio entrare con la mascherina?

Movimento 5 Stelle Pietrasanta

venerdì 18 dicembre 2015

Sulla calendarizzazione del CC in data 24

La vicenda della calendarizzazione del consiglio comunale del 24 dicembre sta acquistando un aspetto quasi ironico, che vorrei chiarire.

In data 4 dicembre scorso abbiamo ricevuto per la prima volta una parte degli atti collegati al bilancio (il DUP) ed in data 5 dicembre abbiamo lo schema di bilancio di previsione 2016-2018 approvato in giunta il 4 dicembre, assieme alla proposta di delibera consiliare del piano triennale per le alienazioni e valorizzazioni per gli anni 2016-2018.

Proprio in data 5 dicembre si è svolta, presso la sala della giunta, la capigruppo in cui ci eravamo lasciati con la volontà di definire, nella successiva commissione bilancio prevista per l'11 dicembre, la data del CC. Durante tale capigruppo è emersa (non da noi) la volontà di calendarizzare il CC in data 24 o 25 per non ritardare la partenza per le vacanze ed è stato RICHIESTA alla minoranza la disponibilità a calendarizzare il CC PRIMA dei 20 giorni previsti dal regolamento (date ipotetiche dal 21 al 23). La capigruppo si è così sciolta con la concordata volontà di discutere negli appuntamenti successivi la possibile data e con il nostro impegno a verificare se ci fosse il tempo materiale per valutare tutto il materiale in tempo.

Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione per commissioni nella settimana successiva, ma una mail in data 10/11 dal presidente del consiglio che ci informava che, non essendo pervenuta la convocazione per la commissione bilancio, la riunione sarebbe stata convocata la settimana successiva.

Abbiamo ricevuto la convocazione e la chiamata telefonica per la commissione prevista per il giorno 18 (a cui il consigliere non poteva partecipare per impegni lavorativi fuori sede) in data 14 dicembre.

Solo in data 16 dicembre veniva però ricevuta la comunicazione che un importante documento allegato al bilancio, ovvero il parere del collegio dei revisori dei conti, era disponibile presso la segreteria.

Vogliamo puntualizzare che il consigliere Lari non ha ricevuto, dalla data del 5 dicembre alla data del 14 dicembre (convocazione commissione bilancio) alcuna richiesta in merito alla calendarizzazione e che anche dalla data 16 dicembre non è stata richiesta la disponibilità, da mettere ovviamente per scritto, a discutere in Consiglio Comunale i documenti non pervenuti nel tempo dei 20 giorni previsto dal regolamento.

Avendo già dato ampia disponibilità sulle date per la calendarizzazione del discusso Consiglio Comunale durante la capigruppo del 5 dicembre ci riteniamo offesi dalle accuse di voler posticipare la data per mancanza di dedizione alla carica, considerando che il nostro consigliere non ha previsto vacanze durante il periodo in discussione. Come se non bastasse non abbiamo ricevuto alcuna richiesta per calendarizzare la data del CC non rispettando il periodo di 20 giorni previsto nel regolamento comunale (che riteniamo appena sufficiente per studiare tutta la documentazione in discussione per una convocazione come questa), considerando infatti che l'ultima parte della documentazione è pervenuta solo in data 16 dicembre.

Tutto questo premesso e considerato facciamo notare che non è questo il modo di rispettare le minoranze e la trasparenza ben espressa dalla legge e dai regolamenti. Stiamo valutando la possibilità di non entrare in Consiglio il 24 dicembre e di rimanere fuori dall'edificio comunale per rispondere alle domande dei cittadini interessati alla nostra opinione sui documenti in discussione e sulle scelte politiche che questa amministrazione sta portando avanti con una arroganza che poco si confà ad un'ottica di cooperazione tra le forze politiche votate dai cittadini, che hanno il compito di amministrare nel migliore dei modi il nostro comune.

sabato 24 ottobre 2015

Trasparenza sulle acque...

Una dovuta riflessione sull'acqua…

Volendo fare ulteriore trasparenza sulla vicenda tallio nell'acquedotto pubblico del nostro comune abbiamo richiesto ad ASL tutti i dati relativi alla presenza di tale elemento nella rete idrica tra il 2011 ed il 2014, anche quelli tra 0,5 (valore GOAL dell'EPA per le acque ad uso potabile) e 2 (valore limite sempre dell'EPA).
Crediamo sia necessario pubblicare i dati per una conoscenza pubblica di tutte le informazioni collegate a questa vicenda. Potete prendere visione dei risultati a questo indirizzo: https://drive.google.com/open?id=0B78sgh6yL8N6c0FjbUg5bzJQQ28

Abbiamo presentato inoltre un'interrogazione per la presenza di tubazioni in cemento amianto nel territorio comunale. La risposta dell'assessore cita una lettera di Gaia alla Senatrice Granaiola dell'anno 2014 in cui si legge: “non ci sia un limite per le fibre disperse nelle acque potabili e le linee guida dell'Epa riportino un limite ma relativo all'eventuale esposizione a fibre aerodisperse che si possono liberare con lo scorrimento dell'acqua dal rubinetto e non riferito a problemi dell'apparato digerente.”.
A seguito della nostra interrogazione l'amministrazione ha richiesto i dati dei monitoraggi promessi per novembre 2014 e non ancora pervenuti al comune. Aspettiamo di leggere questi risultati. Alleghiamo per trasparenza la risposta dell'assessore: https://drive.google.com/open?id=0B78sgh6yL8N6elJVQjF4RmN2eFk

Sul documento di Gaia invece si legge che dei 256km di tubature in cemento amianto sul territorio gestito da Gaia 228km sono in Versilia “anche per la favorevole composizione dei suoli (sabbia) che consentiva una agevole e sicura posa delle tubazioni”.


Lasciamo i cittadini la libertà di farsi le proprie idee in merito alla qualità delle acque del nostro territorio, ribadendo la nostra decisa e incontrovertibile lotta per mantenere l'acqua totalmente pubblica, con una gestione oculata nel rispetto dell'ambiente e della salute degli esseri umani. 

venerdì 19 giugno 2015

Sul voto ed il nostro ingresso in consiglio comunale

Le nostre riflessioni dopo il voto.
Gli attivisti del Movimento 5 Stelle Pietrasanta si sono riuniti ieri sera, dopo una breve pausa, per discutere delle elezioni a Pietrasanta e delle prossime cose da fare.
L’analisi del voto è stato uno degli argomenti, che però si è voluto distinguere in due aspetti: generale e “personale”.
Generale: La vittoria del cdx è sicuramente merito del ritorno di Massimo Mallegni che ha serrato le fila di una compagine che altrimenti sarebbe stata mancante di un leader carismatico e comunicativamente preparato come lui. Buona la mossa di non associare simboli alla lista civica, anche se poi di fatto gli aiutini di un condannato in via definitiva come Silvio Berlusconi ed uno slogan-man come Salvini hanno aiutato a mettere qualche voto in banca. Questo aspetto, a nostro avviso, rappresenta ancora la necessità, per i gruppi politici ed i cittadini, di identificare un uomo forte che “risolva i problemi”, ma a questo uomo poi si delega e si affida troppo potere per poi richiedere condivisione e democrazia partecipativa. Un fatto importante però è stata anche la percezione, per molti versi corretta, dei cittadini di Pietrasanta che hanno notato una sorta di immobilità dell’amministrazione Lombardi. Senza dubbio i problemi finanziari del Comune hanno influenzato la possibilità di fare, ma se si avesse avuto il coraggio di fare scelte più incisive probabilmente si sarebbe potuto fare di più. Ai cittadini che sostengono che durante i due mandati Mallegni la nostra città era “più ricca” ricordo anche che non ha dovuto, per quel periodo, avere a che fare con il patto di stabilità che strozza anche i comuni in buono stato di salute.
Per quanto riguarda la persona di Massimo Mallegni, la posizione del movimento è chiara ancora prima di parlare, con noi non si sarebbe neanche potuto candidare, ma il voto democratico va rispettato (a meno che non intervenga la Severino a sospendere il neo-eletto sindaco).
“Personale”: Per valutare il successo o meno del M5S a Pietrasanta dobbiamo necessariamente iniziare da un’osservazione ed un’autocritica: non siamo ancora una realtà consolidata sul territorio perché il nostro gruppo è nato da poco e l’attivismo su base volontaria è un limite nella campagna elettorale quando i candidati continuano a lavorare (cosa che praticamente tutti noi abbiamo fatto). Siamo quindi soddisfatti del risultato e sappiamo che dobbiamo fare ancora molto per far comprendere i nostri temi e le nostre battaglie a molti concittadini. Per quanto riguarda la mancanza di visibilità che questi due aspetti provocano rimaniamo fiduciosi che l’attivismo dei cittadini aumenti nel tempo, anche alimentato da un buon lavoro in consiglio comunale del nostro portavoce, per creare quella rete di partecipazione e collaborazione che romperebbe la trama dell’uomo solo al comando che porta spesso chi è più arrogante e bravo a fare promesse ad averla vinta su chi studia e sa bene che alcune cose non si possono, o non si devono, semplicemente dire.
Una cosa che vi possiamo garantire è che il Movimento 5 Stelle a Pietrasanta è molto motivato e deciso a portare temi di decoro urbano, trasparenza, sicurezza, equità sociale, solidarietà e democrazia all'interno del nostro comune.

Per quanto riguarda il primo consiglio comunale del 25 giugno prossimo, il portavoce Michele Lari non potrà partecipare in quanto sarà a Bruxelles per motivi istituzionali.
Cogliamo l’occasione per sollevare una piccola critica alla scelta di fare i consigli comunali la mattina, in orario di lavoro per consiglieri e cittadini, in quanto si limita la possibilità di partecipare agli interessati. Se il buongiorno si vede dal mattino….

A riveder le stelle!

Michele Lari
Consigliere Portavoce
Movimento 5 Stelle Pietrasanta

martedì 30 settembre 2014

I principi prima dei candidati, l'onestà prima della liste...

E' molto brutto dover sempre ribadire i principi con cui siamo nati, a maggior ragione in prossimità delle elezioni regionali.
La politica fatta con passione, con spirito di servizio e NON come un mestiere. Stipendio degli eletti portavoce e di qualsiasi altra figura amministrativa commisurato allo stipendio medio di un lavoratore. Nessun privilegio e rifiuto dei rimborsi elettorali perché i partiti non devono essere più i parassiti dei cittadini.
Anche ieri invece ci siamo ritrovati a dover ricordare tutto questo a molti, troppi partecipanti al Meetup Regionale a Grosseto.
Per quanto ci riguarda se le cose non cambiano velocemente il M5S è bene che NON si presenti alle elezioni.

venerdì 7 febbraio 2014

Quando Augias si sbugiarda!!!

Mi perdoni Augias, ma lo ha anche ripetuto più di una volta... Forse e dico forse smentirsi in diretta tv, davanti a milioni di italiani, è un potenziale segno di alzheimer o berlusconite...




(Invito tutti a non inserire commenti offensivi!!!)


domenica 26 gennaio 2014

Le continue scoreggine di Renzie

"Renzi accusa il MoVimento 5 Stelle di "tenersi i 5 milioni di euro destinati al gruppo parlamentare". Sono 3 milioni e 367 mila, di cui nel 2013 abbiamo speso meno di un terzo e rendicontandoli online (leggi qui). Tutto alla luce del sole. Sono i soldi destinati a pagare il personale del gruppo parlamentare. I professionisti che scrivono le leggi, che lavorano alla comunicazione e controllano i bilanci (nessun autista o guardia del corpo a differenza loro!). Se Renzi non avesse studiato solo le battute di Zelig, saprebbe che quei fondi, secondo i padri costituenti, dovevano permettere anche ad un contadino analfabeta, se eletto, di poter scrivere una legge sull'agricoltura (caso di scuola).
Il gruppo di Renzi (Pd) prende:
- 9 milioni e 319 mila euro per il gruppo parlamentare (solo alla Camera)
- 45 milioni di euro di rimborsi elettorali (noi abbiamo rinunciato a 42 milioni)
- 10 auto blu della camera, oltre a quelle che noleggia per decine di migliaia di euro (noi mai toccata una)
- le spese di rappresentanza delle cariche istituzionali, 6500 euro a legislatura per ogni carica ricoperta (noi abbiamo rinunciato)
- 1.500 euro dallo stipendio di ogni parlamentare (da moltiplicare quindi per 293 Deputati e 108 senatori)
- le indennità di carica dei vice presidenti, segretari e questori. circa 50 (noi vi abbiamo rinunciato)
Tutte queste spese le ha anche il gruppo parlamentare Pd al Senato e ogni gruppo che il Pd ha nelle Regioni italiane.
Faresti bene ad imparare qualcosa da noi caro Renzi, visto che sei già stato condannato una volta dalla corte dei conti perchè sperperavi i soldi pubblici della provincia di Firenze (leggi qui)." Luigi Di Maio, portavoce M5S e vice Presidente della Camera