venerdì 14 aprile 2017
Presentata la nostra proposta di Regolamento per la partecipazione
giovedì 13 aprile 2017
Rinnovo richiesta commissione d'indagine sulla vicenda tallio
Ping pong
Insomma se si perdesse meno tempo a giocare a ping pong tra dichiarazioni di autoincensamento ed affermazioni per sminuire gli altri si potrebbe lavorare seriamente, magari lasciando alla politica altri terreni di scontro e permettendo ai tecnici di fare il loro lavoro: identificare i problemi, proporre soluzioni e spiegare il perché.
mercoledì 8 febbraio 2017
Su Cava Fornace
- Visto le informazioni discordanti, il Comune di Pietrasanta percepisce le royalties che la ditta deve versare ai comuni? Se sì, quanto percepisce e se i pagamenti sono stati sempre regolari dal 2007 ad oggi;
- Viste le dichiarazioni sulla volontà di eseguire controlli e monitorare l'attività della discarica, se si conosce la quota raggiunta dai conferimenti, in particolare lato Pietrasanta;
- Se esiste una convenzione o altro atto tra la ditta ed il Comune di Pietrasanta in merito alla percentuale di conferimento di scarti della lavorazione del lapideo (70%) così come previsto dalla deliberazione di giunta 194 del 20 settembre 2010;
- Se esiste una fideiussione a garanzia dei potenziali danni ecologici provocati dalla discarica, se è stata rinnovata ed a quanto ammonta;
- Se c'è l'intenzione di chiedere la chiusura (anche a titolo temporaneo) dell'impianto in maniera cautelativa viste le diverse segnalazioni di ARPAT, l'assenza di una VIA completa sulla discarica e le segnalazioni del comitato in merito a potenziali superamenti del vincolo 70/30 sopra citato.
domenica 25 settembre 2016
Richiesta commissione speciale d'inchiesta sul tallio
Buongiorno,
Provvedo ad inoltrare a voi tutti la richiesta di sottoscrizione della commissione speciale di indagine sul tema Tallio presentata dal consigliere Lari come primo sottoscrittore a nome di tutti i consiglieri di minoranza in data 10 settembre con preghiera di condivisione di almeno uno dei consiglieri di maggioranza, firma che permetterebbe di raggiungere i 2/5 stabiliti dal Regolamento Comunale per l'inoltro della richiesta ufficiale al Sindaco ed alla Giunta.
Non avendo ricevuto risposta in data 15 settembre ho richiesto al presidente del consiglio di inoltrare a tutti i consiglieri la mia richiesta.
Considerando che ad oggi non abbiamo ancora ricevuto una risposta abbiamo quindi deciso di invitare pubblicamente tutti i consiglieri di maggioranza a sottoscrivere la richiesta entro la fine del mese in corso.
Ringraziando gli altri gruppi di opposizione che hanno responsabilmente condiviso il testo di richiesta ricordiamo che una simile iniziativa non ha lo scopo di essere una caccia alle streghe, ma un processo di trasparenza ed informazione dovuto nei confronti dei cittadini.
Sono molti gli esempi di commissione d'indagine che hanno prodotto documenti importantissimi in questo senso e speriamo che anche in questo caso ci sia la possibilità di iniziare un percorso di indagine che permetta di valutare non solo l'operato dell'amministrazione, ma anche degli altri enti in un'ottica di prevenzione ed informazione.
Anche se si è già detto molto riteniamo questo un passo fondamentale e dovuto di un processo che ci auspichiamo veda l'emergenza tallio volgere al termine in maniera definitiva in attesa di capire se e come questo elemento abbia effettivamente influenzato il nostro ambiente e la nostra salute.
Movimiento 5 Stelle Pietrasanta
giovedì 8 settembre 2016
Polemiche e risposte sulla trasparenza mancata
venerdì 6 maggio 2016
Cava e trasparenza
Apprendiamo da fonti di stampa che in data 15 maggio prossimo ci sarà una giornata di apertura della Cava Fornace/Cava Viti per permettere a tutti i cittadini di visitare il sito. Questa iniziativa è stata presentata dalla nostra amministrazione come un dovuto atto di trasparenza nei confronti dei cittadini residenti in zone limitrofe che si sono lamentati per i cattivi odori ed altri disagi.
Viene da chiedersi però se l'amministrazione ha intenzione di informare i cittadini del fatto che, nell'ambito dell'ultima ispezione AIA 2015 Arpat ha concordato di verificare la presenza di amianto aerodisperso all'interno del sito, trovando una concentrazione (seppur bassa) di amianto in aria sul piazzale di scarico"indice di rilascio di fibre, che potrebbe essere attribuibile alla movimentazione dei big-bags e dei bancali" e vicino agli uffici "presumibilmente da ricondurre ad una sospensione delle fibre per mezzo dell'acqua di lavaggio delle ruote dei camion".
Otre a questo però vogliamo sottolineare che il percorso di trasparenza per la discarica non si deve fermare ad un sopralluogo, visto che le domande ancora senza risposta sono diverse:
- Con delibera n° 194 del 2010 la Giunta comunale indicava "Rilevata la fragilità del sito di discarica dovuta alla natura carsica delle rocce del fondo ed alla prossimità con un’area naturale protetta classificata come SIR e ZPS" si inviavano alla provincia atti di indirizzo in merito ai materiali da inviare in discarica, con particolare riferimento a "a. al fine di mantenere la vocazione storica dell’impianto a discarica per marmettola sia garantita una netta prevalenza dei conferimenti degli scarti di lavorazione del lapideo rispetto alle altre tipologie di materiali, cioè che almeno il 70% in peso dei rifiuti conferiti riguardi la marmettola o materiali inerti" e per altri materiali si rimandava a successivi incontri tra gli enti.
La vocazione storica della discarica, ovvero lo stoccaggio dei materiali della lavorazione del lapideo, è rispettata? E la percentuale di conferimento del 70%?
- Secondo un articolo del Tirreno, data 8 agosto 2013, è stato aggiornato l'accordo per le royalties che la discarica deve versare ai comuni "Da oggi, dunque, le royalties saranno proporzionate e quantificate in base ai reali conferimenti, ma c'è di più: nella nuova convenzione si legge anche che il corrispettivo delle royalties sarà suddiviso tra i comuni di Montignoso e Pietrasanta non più in base alla provenienza dei rifiuti, ma a seconda della dislocazione territoriale della discarica, dunque il 70% sempre e comunque a Montignoso e il 30% a Pietrasanta."
Considerato che al momento lo stoccaggio delle materie avviene "lato Pietrasanta", corrisponde al vero che il vice-sindaco Mazzoni all'incontro alla pruniccia abbia dichiarato che Pietrasanta non percepisce tale indennizzo? Se sì, come mai?
- Ricordiamo che risulta ancora vigente, dopo la sentenza del TAR Toscana del dicembre scorso, l'interdittiva antimafia rilasciata dalla prefettura di Massa Carrara nei confronti di Programma ambiente (società che gestisce la discarica di ex cava Fornace a Montignoso) rappresenta un segnale di pericolo che è stato ignorato da molti amministratori locali. Il Movimento ha chiesto più volte la sua chiusura, anche per altre criticità emerse in fase di Inchiesta Pubblica ed operatività della discarica.
Cosa intende fare la nostra amministrazione in merito a queste criticità? Considerando che la competenza è ora passata alla Regione, sindaco e vice-sindaco si attiveranno per difendere nei luoghi adatti la sicurezza del nostro territorio e dei nostri cittadini? Oppure basta un open-day senza avvisare i cittadini che se la situazione non è cambiata è meglio entrare con la mascherina?
Movimento 5 Stelle Pietrasanta
venerdì 18 dicembre 2015
Sulla calendarizzazione del CC in data 24
La vicenda della calendarizzazione del consiglio comunale del 24 dicembre sta acquistando un aspetto quasi ironico, che vorrei chiarire.
In data 4 dicembre scorso abbiamo ricevuto per la prima volta una parte degli atti collegati al bilancio (il DUP) ed in data 5 dicembre abbiamo lo schema di bilancio di previsione 2016-2018 approvato in giunta il 4 dicembre, assieme alla proposta di delibera consiliare del piano triennale per le alienazioni e valorizzazioni per gli anni 2016-2018.
Proprio in data 5 dicembre si è svolta, presso la sala della giunta, la capigruppo in cui ci eravamo lasciati con la volontà di definire, nella successiva commissione bilancio prevista per l'11 dicembre, la data del CC. Durante tale capigruppo è emersa (non da noi) la volontà di calendarizzare il CC in data 24 o 25 per non ritardare la partenza per le vacanze ed è stato RICHIESTA alla minoranza la disponibilità a calendarizzare il CC PRIMA dei 20 giorni previsti dal regolamento (date ipotetiche dal 21 al 23). La capigruppo si è così sciolta con la concordata volontà di discutere negli appuntamenti successivi la possibile data e con il nostro impegno a verificare se ci fosse il tempo materiale per valutare tutto il materiale in tempo.
Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione per commissioni nella settimana successiva, ma una mail in data 10/11 dal presidente del consiglio che ci informava che, non essendo pervenuta la convocazione per la commissione bilancio, la riunione sarebbe stata convocata la settimana successiva.
Abbiamo ricevuto la convocazione e la chiamata telefonica per la commissione prevista per il giorno 18 (a cui il consigliere non poteva partecipare per impegni lavorativi fuori sede) in data 14 dicembre.
Solo in data 16 dicembre veniva però ricevuta la comunicazione che un importante documento allegato al bilancio, ovvero il parere del collegio dei revisori dei conti, era disponibile presso la segreteria.
Vogliamo puntualizzare che il consigliere Lari non ha ricevuto, dalla data del 5 dicembre alla data del 14 dicembre (convocazione commissione bilancio) alcuna richiesta in merito alla calendarizzazione e che anche dalla data 16 dicembre non è stata richiesta la disponibilità, da mettere ovviamente per scritto, a discutere in Consiglio Comunale i documenti non pervenuti nel tempo dei 20 giorni previsto dal regolamento.
Avendo già dato ampia disponibilità sulle date per la calendarizzazione del discusso Consiglio Comunale durante la capigruppo del 5 dicembre ci riteniamo offesi dalle accuse di voler posticipare la data per mancanza di dedizione alla carica, considerando che il nostro consigliere non ha previsto vacanze durante il periodo in discussione. Come se non bastasse non abbiamo ricevuto alcuna richiesta per calendarizzare la data del CC non rispettando il periodo di 20 giorni previsto nel regolamento comunale (che riteniamo appena sufficiente per studiare tutta la documentazione in discussione per una convocazione come questa), considerando infatti che l'ultima parte della documentazione è pervenuta solo in data 16 dicembre.
Tutto questo premesso e considerato facciamo notare che non è questo il modo di rispettare le minoranze e la trasparenza ben espressa dalla legge e dai regolamenti. Stiamo valutando la possibilità di non entrare in Consiglio il 24 dicembre e di rimanere fuori dall'edificio comunale per rispondere alle domande dei cittadini interessati alla nostra opinione sui documenti in discussione e sulle scelte politiche che questa amministrazione sta portando avanti con una arroganza che poco si confà ad un'ottica di cooperazione tra le forze politiche votate dai cittadini, che hanno il compito di amministrare nel migliore dei modi il nostro comune.
sabato 24 ottobre 2015
Trasparenza sulle acque...
Abbiamo presentato inoltre un'interrogazione per la presenza di tubazioni in cemento amianto nel territorio comunale. La risposta dell'assessore cita una lettera di Gaia alla Senatrice Granaiola dell'anno 2014 in cui si legge: “non ci sia un limite per le fibre disperse nelle acque potabili e le linee guida dell'Epa riportino un limite ma relativo all'eventuale esposizione a fibre aerodisperse che si possono liberare con lo scorrimento dell'acqua dal rubinetto e non riferito a problemi dell'apparato digerente.”.
venerdì 19 giugno 2015
Sul voto ed il nostro ingresso in consiglio comunale
Per quanto riguarda la persona di Massimo Mallegni, la posizione del movimento è chiara ancora prima di parlare, con noi non si sarebbe neanche potuto candidare, ma il voto democratico va rispettato (a meno che non intervenga la Severino a sospendere il neo-eletto sindaco).
“Personale”: Per valutare il successo o meno del M5S a Pietrasanta dobbiamo necessariamente iniziare da un’osservazione ed un’autocritica: non siamo ancora una realtà consolidata sul territorio perché il nostro gruppo è nato da poco e l’attivismo su base volontaria è un limite nella campagna elettorale quando i candidati continuano a lavorare (cosa che praticamente tutti noi abbiamo fatto). Siamo quindi soddisfatti del risultato e sappiamo che dobbiamo fare ancora molto per far comprendere i nostri temi e le nostre battaglie a molti concittadini. Per quanto riguarda la mancanza di visibilità che questi due aspetti provocano rimaniamo fiduciosi che l’attivismo dei cittadini aumenti nel tempo, anche alimentato da un buon lavoro in consiglio comunale del nostro portavoce, per creare quella rete di partecipazione e collaborazione che romperebbe la trama dell’uomo solo al comando che porta spesso chi è più arrogante e bravo a fare promesse ad averla vinta su chi studia e sa bene che alcune cose non si possono, o non si devono, semplicemente dire.
Una cosa che vi possiamo garantire è che il Movimento 5 Stelle a Pietrasanta è molto motivato e deciso a portare temi di decoro urbano, trasparenza, sicurezza, equità sociale, solidarietà e democrazia all'interno del nostro comune.
Cogliamo l’occasione per sollevare una piccola critica alla scelta di fare i consigli comunali la mattina, in orario di lavoro per consiglieri e cittadini, in quanto si limita la possibilità di partecipare agli interessati. Se il buongiorno si vede dal mattino….
Michele Lari
martedì 30 settembre 2014
I principi prima dei candidati, l'onestà prima della liste...
La politica fatta con passione, con spirito di servizio e NON come un mestiere. Stipendio degli eletti portavoce e di qualsiasi altra figura amministrativa commisurato allo stipendio medio di un lavoratore. Nessun privilegio e rifiuto dei rimborsi elettorali perché i partiti non devono essere più i parassiti dei cittadini.
Anche ieri invece ci siamo ritrovati a dover ricordare tutto questo a molti, troppi partecipanti al Meetup Regionale a Grosseto.
Per quanto ci riguarda se le cose non cambiano velocemente il M5S è bene che NON si presenti alle elezioni.
venerdì 7 febbraio 2014
Quando Augias si sbugiarda!!!
(Invito tutti a non inserire commenti offensivi!!!)
domenica 26 gennaio 2014
Le continue scoreggine di Renzie
Il gruppo di Renzi (Pd) prende:
- 9 milioni e 319 mila euro per il gruppo parlamentare (solo alla Camera)
- 45 milioni di euro di rimborsi elettorali (noi abbiamo rinunciato a 42 milioni)
- 10 auto blu della camera, oltre a quelle che noleggia per decine di migliaia di euro (noi mai toccata una)
- le spese di rappresentanza delle cariche istituzionali, 6500 euro a legislatura per ogni carica ricoperta (noi abbiamo rinunciato)
- 1.500 euro dallo stipendio di ogni parlamentare (da moltiplicare quindi per 293 Deputati e 108 senatori)
- le indennità di carica dei vice presidenti, segretari e questori. circa 50 (noi vi abbiamo rinunciato)
Tutte queste spese le ha anche il gruppo parlamentare Pd al Senato e ogni gruppo che il Pd ha nelle Regioni italiane.
Faresti bene ad imparare qualcosa da noi caro Renzi, visto che sei già stato condannato una volta dalla corte dei conti perchè sperperavi i soldi pubblici della provincia di Firenze (leggi qui)." Luigi Di Maio, portavoce M5S e vice Presidente della Camera