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mercoledì 17 agosto 2016

"Pietrasanta sempre più esclusiva, sempre meno turisti"

In un'ottica di crescita armoniosa e sostenibile dell'economia turistica versiliese, il MoVimento 5 Stelle Versilia Storica ha stimolato il dibattito parlamentare affinché i ministeri competenti si pronuncino su quella che riteniamo un'operazione totalmente contraria all'interesse pubblico, e non scevra da profili che potrebbero evidenziare un conflitto d'interessi. Ci riferiamo, ovviamente, alla ipotesi di vendita dei parcheggi a servizio delle concessioni balneari, i quali insistono su una fascia di demanio comunale e sono quindi proprietà dei cittadini del comune di Pietrasanta. La fin troppo evidente motivazione di questo progetto di alienazione non risiede nella volontà della maggioranza di riequilibrare il bilancio comunale (non erano loro stessi che fino a ieri attaccavano la giunta Lombardi per la troppa premura nel risanare i conti?), ma nel tentativo di frapporre una serie di ostacoli se non di eludere la inevitabile imminente applicazione dei principi comunitari, come ha chiaramente enunciato la Corte di Giustizia UE nella sentenza di luglio. 
Mallegni è fuori dalla storia, non si è forse reso conto che i cittadini alle scorse amministrative hanno eletto un Sindaco che deve fare l'interesse di tutti, e non un feudatario che legifera in base alle proprie inclinazioni. Chiudere il centro storico con le ZTL, i dissuasori nella Marina, il tentativo di proiettare una città con molti problemi da risolvere verso un turismo sempre più esclusivo ed elitario sta già dando i suoi disastrosi risultati. Il centro storico ormai è deserto, le spiagge vedono i turisti solo nel fine settimana, i dati statistici evidenziano un quadro impietoso. Questo ennesimo tentativo di tenere chiuso un mercato che ha bisogno di nuove idee, ha bisogno di investimenti nella sostenibilità ambientale, nel miglioramento della qualità delle acque, evidenzia un modo di fare politica triste e superato, che sta portando l'economia locale ad avvitarsi su sé stessa. 
Il MoVimento 5 Stelle chiede invece maggiore apertura e chiede agli stessi cittadini di esprimersi su un'operazione inutile e dannosa per le future generazioni, e lo farà con una raccolta di firme contro l'alienazione del demanio comunale che inizierà il prossimo settembre. 

Link all'interrogazione: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1055903154486019&id=100001990332889



giovedì 20 febbraio 2014

Le bugie di renzi.... Numero 1



ABOLIAMO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI

Il testo, com’è noto, è pieno di norme frutto di accordi di comodo scaturiti in commissione Affari costituzionali: fu modificato dai capigruppo Gelmini e Fiano quando c’era ancora il Pdl ma Forza Italia già era nell’aria. Ecco perché i 5 stelle ieri declamavano modifiche “di buon senso” che, se approvate, avrebbero reso meno “truffaldino” il provvedimento. Tipo: abolizione immediata di tutte le forme di finanziamento ai partiti (che invece restano fino al 2017), tetto massimo per le erogazioni liberali a 30 mila euro (ora invece sono oltre i 110), cassa integrazione per dipendenti di partito limitata al biennio 2014-2015 e non a vita (come è ora) e nessuna agevolazione di tariffa postale per chiedere il 2 per mille ai cittadini (il costo stimato, solo per il 2014, è di 9 milioni di euro). Nessuna di queste proposte sarà possibile discutere nella seduta fiume che, alla fine, consentirà di approvare in via definitiva il dl entro stasera o al massimo domani mattina. Poi, ovviamente, se ne riparlerà “in un momento politico diverso…”. Incidente permettendo.
il fatto quotidiano 20 febbraio 2014


“Tacciateci di populismo, qualunquismo, demagogia. Ma noi vogliamo l’abrogazione immediata del finanziamento pubblico essendo affezionati al responso referendario. Vogliamo porre tetti rigorosi e autentici alle donazioni private per non regalare la politica al potere delle lobby. Vogliamo – dicono i deputati 5 Stelle – eliminare nel tempo la cassa integrazione riservata per sempre al personale dipendente delle forze politiche, fonte di discriminazione verso tutti i lavoratori di realtà produttive privi di ammortizzatori sociali. E vogliamo la restituzione integrale dei 2,7 miliardi di europercepiti illegittimamente a spese dei cittadini a partire dal 1994, alcuni dei quali impiegati per sprechi inauditi degni dei vizi peggiori del genere umano. Vogliamo gridarlo a Matteo Renzi che senza pudore mente sostenendo che oggi le sovvenzioni statali vengono abrogate”.

giovedì 6 febbraio 2014

L'onestà tornerà di moda!!!

Gli attivisti della Versilia sono indignati, disgustati e molto arrabbiati per l'aggressione contro i nostri portavoce e condannano l'inqualificabile gesto di malmenare, picchiare e spintonare una nostra Parlamentare.
Vogliamo farvi sentire tutta la nostra solidarietà, il nostro affetto e la nostra amicizia.
Quello che fanno a voi ogni giorno è come se venisse fatto a tutti noi cittadini, riempiti per anni di bugie e tenuti lontani dal Parlamento, per far si che "lor signori" esercitassero i loro comodi giochi di potere.
Lo schiaffo dato a Loredana è stato dato a tutti noi, la vostra rabbia è la nostra rabbia.
Sappiamo bene che di fronte al quotidiano mercimonio della democrazia, allo stravolgimento delle fondamentali regole di civiltà e giustizia ed all'ipocrisia generale, si deve urlare forte l'indignazione e lo schifo di dover sopportare, subendo soprusi di tutti i tipi, potendo confidare solo nella forza delle proprie idee, che vengono boicottate e travisate, con tutti i mezzi, dai pennivendoli di regime.
Le televisioni, i telegiornali di tutti i canali non smettono di descrivervi come carnefici, come la causa di tutti i mali, continuando a manipolare le menti del popolo. Un popolo assuefatto dalle immagini, abituato e dipendente dalla cattiva informazione che la tv e la stampa distribuisce in ogni istante. 
Voi in ogni momento combattete per il nostro futuro, noi vi ringraziamo e faremo di tutto perché questa situazione cambi!
Sempre al vostro fianco, l'onestà tornerà di moda. 
Meetup Versilia Storica


sabato 1 febbraio 2014

Imposimato su Bankitalia e Maggioranza

“La legge di conversione del decreto legge IMU Bankitalia appare incostituzionale. Anzitutto vi è stata violazione del diritto della opposizione del M5S di svolgere le proprie ragioni opponendosi al provvedimento, secondo le regole della Costituzione e il regolamento della Camera. La cd tagliola è incostituzionale, perchè elimina il diritto della opposizione di motivare il suo voto contrario. La opposizione è parte essenziale della democrazia , i cui diritti vanno rispettati.
Diversamente siamo in una situazione di regime cioè di dittatura della maggioranza. E stupisce che alcuni dei guardiani della Costituzione tacciano su questo aspetto gravissimo del vero e proprio colpo di mano del Presidente della Camera Laura Boldrini che ha impedito al M5S di motivare la sua opposizione sacrosanta di fronte a dl illegittimo, per difetto, almeno in parte, del requisito di necessità e urgenza . Ma illegittimo anche in relazione al diritto dovere di spiegare le ragioni del no rispetto ad un decreto che prevede una spesa enorme e affronta temi gravi e complessi, di cui il popolo ignora il contenuto reale.
La Presidente della Camera sa che la democrazia non dà tutto il potere a nessuno, ma lo distribuisce variamente a maggioranza e minoranza , che trapassano l’una nell’altra proprio perchè, come insegna Aristotele, l’alternanza è l’essenza della democrazia e prova della libertà. “Nel contesto costituzionale , tirannide della maggioranza è violare, legiferando e governando, i diritti della minoranza”, insegna Giovanni Sartori. Per cui la legge di conversione approvata il 29 gennaio è incostituzionale . Inoltre la parte del decreto legge IMUBankitalia che riguarda la cd ricapitalizzazione di Bankitalia per 7.5 miliardi di euro si tradurrà nel finanziamento illecito , attraverso Bankitalia , di istituti di credito in crisi, cioè in una donazione di enormi somme di denaro alle banche azioniste che controllano Bankitalia.
Che sono Intesa San Paolo (42%), Unicredit (22,11%), MPS (4,60%), INPS (5.00 %), Carige ( 4,03%) e altre banche . Questa parte del dl , che riguarda Bankitalia, sembra del tutto estranea al DL sull’ IMU, che è imposta sulla prima casa, per la quale poteva essere giustificata la situazione straordinaria di necessità e urgenza ex art 77 sec comma della Costituz. Situazione che non si giustifica con la “ricapitalizzazione”, di Bankitalia. La verità è che l’Italia con 1,7 trilioni di euro di debito versa in uno stato di disperazione. E se fino ad oggi la BCE ha comprato titoli italiani alleggerendo la pressione sul debito, per l’avvenire la BCE non potrà più continuare a comperare i titoli . Nel 2014 le banche italiane dovranno ridurre l’acquisto del debito italiano, ma i nodi sono venuti al pettine.
I soldi le banche li hanno ottenuti attraverso il decreto IMUBANKITALIA a spese dei cittadini su cui graverà il costo finale di questa operazione. Si tratta di un decreto truffa che vuole cose diverse da quelle che dice: apparentemente ricapitalizzare Bankitalia, che dovrebbe essere patrimonio degli italiani, invece vuole finanziare le banche in crisi , ex banche pubbliche divenute private, che controllano Bankitalia , di cui sono proprietarie. Questo è il problema. Che fare? La prima cosa è che il Presidente della Repubblica ai sensi dell’art 74 della Costituzione , prima di promulgare la legge di conversione , chieda con messaggio motivato alle Camere, una nuova deliberazione ( art 74 Costituzione), e come ha già rilevato in relazione al decreto milleproroghe, chieda lo stralcio dei due provvedimenti . Ma questo è il primo passo da compiere, a mio modesto avviso. Poi in sede di applicazione del decreto IMU, si potrà eccepire davanti al giudice la incostituzionalità della legge di conversione. Purtroppo i cittadini non possono adire direttamente la Corte Costituzionale”. Così Ferdinando Imposimato in una nota.

venerdì 31 gennaio 2014

Perché la legge elettorale la decidono nelle segrete stanze?

La domanda mi pare scontata... A chi non verrebbe in mente a leggere questo articolo? 
Banale premessa: Ma perché la legge elettorale la devono dettare Renzi (condannato in primo grado per danno erariale) e Berlusconi (condannato in via definitiva per evasione fiscale) mentre giuristi di tutto punto e rispettatissimi costituzionalisti non sono neanche chiamati per un consulto ED INOLTRE SI OPPONGONO? Poi ovviamente, direttamente collegata, perché si riuniscono i "saggi" (5 dei quali denunciati dalla procura di bari per associazione a delinquere, corruzione, falso, truffa aggravata) per modifiche costituzionali, art 138, e non si riuniscono i saggi veri per modifiche che vadano a tutelare i cittadini e non i partiti?

---> PERCHé LE LEGGI DI QUESTO PAESE LE VOGLIONO DECIDERE I DISONESTI, LONTANO DAI RIFLETTORI E DAL VERO CUORE DELLA DEMOCRAZIA, UNICO VERO POTERE LEGISLATIVO IN QUESTO PAESE CIOè IL PARLAMENTO? <----
Leggi qui cosa pensano i veri saggi sulla proposta di #renzusconi



Stanno uccidendo la #democrazia


LA LEGGE ELETTORALE IN COMMISSIONE NON è STATA DISCUSSA:
"Il golpe non è avvenuto ieri sera. Il golpe è avvenuto stamattina.

In Commissione Affari Costituzionali, secondo i giornali, "è stato approvato il testo della legge elettorale": non è vero. Nello spazio di pochi secondi, il Presidente della Commissione ha avocato a sé il ruolo di relatore in aula, e ha fatto approvare il testo arrivato da Renzusconi senza alcuna discussione né tantomeno alcuna votazione.

Il tutto in mezzo alle proteste del MoVimento 5 Stelle, che ha chiesto il conteggio dei voti, che non è avvenuto. Il Presidente è scappato. I parlamentari non hanno praticamente avuto alcuna possibilità di discutere o emendare il testo di legge, che va in aula così com'è.
Intanto, i "grillini" vengono dipinti dall'informazione come i sabotatori della democrazia.

Quale democrazia? E' morta stamattina. Il Parlamento non esiste più."

SPAMMATE, FATE SAPERE, STANNO UCCIDENDO LA DEMOCRAZIA!!!

giovedì 9 gennaio 2014

Renzi parla, ma non vota quello che promette!!!

Vi chiedo davvero di dare massima diffusione a questo pezzo, l'Italia deve sapere.

L'INCREDIBILE cambiamento del corso renziano del #PD si è oggi materializzato. Alla Camera si è votata la mozione del#M5S contro le pensioni d'oro, chiedevamo per 3 anni un contributo da parte dei super pensionati per garantire agli oltre 9 milioni di italiani sotto la soglia di povertà un barlume di speranza. Credevamo di aver presentato qualcosa di scontato, di ovvio, di globalmente condiviso e invece...volete sapere l'esito della votazione?

PD -> CONTRARI (renziani inclusi)
NCD -> CONTRARI (e te pareva)
FI -> ASTENUTI (dovevano far finta di distaccarsi da NCD)
FdI -> ASTENUTI (la finta opposizione)
SEL -> ASTENUTI (i "comunisti" stampella del PD)
SCELTA CIVICA -> CONTRARI (cosa aspettarsi?)
M5S -> FAVOREVOLI

Oggi la Camera, meno il M5S, ha ribadito nuovamente un concetto ormai storico..."la casta siamo noi e voi nun siete un c***o!"

Buon rottamatore a tutti.
Manlio di Stefano

PS: guardate la dichiarazione di voto di Girgis Sorial che vi spiega bene tutto l'inganno http://bit.ly/1cBrtOy



lunedì 16 dicembre 2013

Presentata interpellanza Porcellum

In data 12 dicembre 2013 è stata presentata dal Movimento 5 Stelle, con firmatari ARTINI MASSIMO, GAGNARLI CHIARA, BALDASSARRE MARCO e BONAFEDE ALFONSO una proposta di modifica alle norme per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, ovvero il Porcellum.

Per leggere il testo dell'interpellanza potete andare qui

A riveder le stelle!!!

martedì 15 ottobre 2013

Il Comunicato sui balneari arriva in Senato

Dopo la condivisione degli altri gruppi della Toscana il nostro comunicato sulla possibile svendita delle spiagge arriva al Senato, con l'intervento della nostra Sara Paglini


Grazie a tutti della condivisione e dell'impegno profuso per realizzare un reale esempio di democrazia partecipativa.