sabato 3 novembre 2018

Il pluralismo di Rai3 ci ha evitato le tradizionali querele di Mallegni

Report incassa la querela di Mallegni pur avendo tralasciato volutamente gran parte del materiale raccolto sull'argomento spiagge a Marina di Pietrasanta. 
Un'intervista di oltre mezz'ora al portavoce del M5S Pietrasanta è infatti stata totalmente tagliata dalla redazione della celebre trasmissione di Rai 3 diretta da Sigfrido Ranucci. Forse perché il consigliere del M5S, invece di parlare di inutile gossip sulla pagoda della Santanchè, ha evidenziato le modifiche alla Legge regionale volute dal PD per prolungare i termini di facile rimozione da 48 ore a 90 giorni? O forse perché ha raccontato degli svariati tentativi dei governi di centrodestra e centrosinistra (da Letta a Renzi) di sdemanializzare le spiagge italiane e venderle ai privati per eludere la direttiva Bolkestein (dalla L. 88/2001 sul rinnovo automatico voluta da Baldini e Berlusconi e mantenuta da Prodi fino alla procedura di infrazione comunitaria n. 2008/4908 da parte della Commissione europea)? 
Certo era più facile scaricare tutte le responsabilità di una situazione paradossale su un sindaco di provincia, invece di puntare il riflettore su una legislazione regionale e nazionale (vedi la Legge 125/2015) che ha tentato in ogni modo di eludere una direttiva europea che attende da 12 anni di vedere un po' di libera concorrenza anche sulle coste del bel paese. Ma la Regione Toscana dov'era mentre si cementificavano le spiagge della Versilia e non solo? 
E il Ministero quali controlli effettuava sul rispetto dei trattati internazionali già ratificati da quasi un decennio (vedi D. Lgs. 59/2010)? Nell'attesa che la Rai diventi un servizio pubblico pluralista e mostri anche le responsabilità del centrosinistra rispetto a una situazione spiagge che in Europa viene considerata totalmente fuorilegge (vedi sentenza Corte di Giustizia UE del 14 luglio 2016) auguriamo buon lavoro agli avvocati di Mallegni e di Report. 

Ringraziamo comunque la trasmissione per averci evitato la solita sceneggiata delle querele.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

venerdì 2 novembre 2018

M5S sul voto in consiglio comunale

Il PD finge di non capire le ragioni della nostra astensione sulla delibera per la revoca della vendita arenili. Finge anche di non ricordare gli accordi presi col portavoce Michele Lari al momento della costituzione del comitato per la salvaguardia degli arenili. 
Nessun simbolo di partito né bandierina, ma una battaglia civica per la tutela di un bene demaniale e nell'interesse della collettività. 
Invece senza alcun confronto con le altre opposizioni protocollano una mozione smentita dagli indicatori economici già presenti nel piano delle alienazioni allegato al DUP, con la pretesa che tutti la votino senza spirito critico, senza alcuna discussione in commissione. È questa l'alta scuola di politica che dovrebbe mandare a casa il centrodestra nel 2023? È utile ai cittadini un'attività consiliare fatta solo per finire sulla stampa e lamentarsi del voto contrario della maggioranza? 
Il M5S ha sempre detto che non guarda a categorie ridicole del '900 come destra e sinistra, ma al buon senso e alla ricaduta di ogni singolo atto sulla qualità della vita dei cittadini di Pietrasanta. Ecco perché non votiamo mozioni pretestuose prive di effetti concreti, e invece votiamo una mozione sulla revisione del regolamento di polizia urbana. Il sindaco ha più volte garantito la volontà di revocare quella delibera, inoltre sappiamo tutti quale fosse la funzione propagandistica di quell'operazione che ha portato molto consenso elettorale a qualcuno in vista delle elezioni politiche. 

Passata la fase elettorale è anche venuto meno il senso di una vendita sulla quale, peraltro, incombe un ricorso al TAR Toscana. Il nostro gruppo politico rende conto solo ai cittadini che partecipano attivamente alle scelte politiche nell'interesse della città, votiamo online la linea politica da tenere in consiglio comunale quando ci sono dei dubbi, siamo disponibili al confronto e alla collaborazione sia con le altre opposizioni che con la maggioranza, senza pregiudizi o categorie ideologiche inutili e dannose. 

Scrive Nicola Briganti " io dovrei dimostrare in consiglio comunale la mia contrarietà alla vendita degli arenili, quando ho personalmente raccolto le firme montando e smontando il gazebo per un anno intero sempre coadiuvato da cittadini senza tessere e senza bandiere? Questo sì che è veramente bizzarro"

Movimento 5 Stelle Pietrasanta

giovedì 30 agosto 2018

Più pagode e meno cancelli

"Non ci interessano le pagode e il gossip patinato, ma i diritti di cittadini e turisti alla libera fruizione della spiaggia, di giorno e di notte. Se è vero che le pagode vengono affittate a 1000 € al giorno, facciamone realizzare una in ogni stabilimento e con parte del ricavato sia garantito in tutta la Marina un servizio di sorveglianza notturna sulla spiaggia, assumendo giovani disoccupati residenti a Pietrasanta" questa la nota del M5S Pietrasanta che non vede alcuno scandalo nell'attività imprenditoriale della Santanchè, purché tutto sia fatto a regola d'arte e con le necessarie autorizzazioni previste dalla legge.

Nella mattina di ieri il portavoce in consiglio comunale del M5S Pietrasanta ha incontrato il Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio (CP) G. Calvelli per approfondire la questione della chiusura di 11 varchi pubblici per l'accesso all'arenile nelle ore notturne. E' stato esaminato tutto il quadro normativo di riferimento, in particolare la norma della Legge Finanziaria 2007 che ha individuato alcuni principi relativi alla libera fruizione e accesso al mare ai fini della balneazione. Il M5S ha evidenziato che non esiste alcuna norma di legge che limiti il diritto del cittadino di accedere al mare nelle sole ore diurne, e pur confermando la nostra interpretazione il Comandante ha evidenziato che le ordinanze sono state concertate con la Prefettura e in ultima analisi il Sindaco ha facoltà di disporre la chiusura dei varchi seppure sia necessaria, come per ogni atto amministrativo, una motivazione. 
E proprio su questo fronte il M5S ha evidenziato una possibile carenza di motivazione nell'atto, dal momento che anche la Prefettura ha ammesso non sussistere alcuna ragione di ordine pubblico per la chiusura dei varchi pubblici. Come diciamo da sempre la ghettizzazione dell'arenile nelle ore notturne non farà altro che aumentare i fenomeni di degrado e vandalismo, mentre sarebbe auspicabile individuare insieme anche alla categoria le possibili soluzioni, anche tecnologiche come la videosorveglianza con sistemi di allerta automatici, senza comprimere o violare i diritti dei cittadini. Qualcuno vorrebbe far credere che non conosciamo la problematica, mentre il nostro portavoce in consiglio ha gestito per venti anni una concessione demaniale marittima del Comune di Pietrasanta (Nimbus Surfing Club), quindi qualche esperienza potrebbe anche averla. Ma il punto della questione resta comunque l'inopportunità di un atto che limita un diritto per la generalità dei cittadini (e dei turisti), a causa delle bravate di quattro o cinque balordi che vanno sulla spiaggia a fare danni. Auspichiamo anche l'intervento del "Comitato per la salvaguardia degli arenili" affinché, se necessario, sia presentato un ricorso amministrativo per carenza di motivazione come fu fatto per la vendita dei parcheggi degli stabilimenti, in modo da costringere l'amministrazione e il Sindaco Giovannetti a rivedere questa decisione assurda e dannosa per il turismo.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

venerdì 17 agosto 2018

M5S boccia la chiusura degli accessi al mare

Il M5S Pietrasanta ha richiesto un incontro con il Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio al fine di verificare se la recente chiusura di altri 8 accessi alla spiaggia, da parte del Comune di Pietrasanta, rispetti le prerogative dei cittadini per l'uso pubblico del demanio marittimo e soprattutto rispetti le normative di sicurezza in base alle quali i varchi di accesso al mare devono sempre restare aperti. 


Non possiamo dimenticare tutto il lavoro svolto dalle Capitanerie di Porto e dalla Guardia Costiera ai tempi del Comandante Tarzia, oggi al vertice della Direzione Marittima della Toscana, per riaprire gli accessi indebitamente chiusi dai privati per un uso sempre più esclusivo del bene pubblico.


Naturalmente anche i parlamentari del M5S eletti in Toscana verranno attivati allo scopo di informare il Ministro Toninelli, perché riteniamo gravissimo che una località turistica famosa nel mondo come la Versilia stia diventando come un qualsiasi villaggio turistico dove il turista deve pagare, consumare e tornare a casa. Il grave danno inflitto all'industria turistica da questo modo primitivo di sfruttare le risorse naturali sta dando i suoi disastrosi frutti, esperti del ramo parlano di un calo del turismo in Versilia intorno al 15% , anche più rilevante nelle zone di Viareggio e Torre del Lago.
Qualche politico non del tutto disinteressato lancia l'allarme sicurezza per i comportamenti estremi di qualche ragazzo in vacanza, facilmente contenibili se esistesse un adeguato servizio di sicurezza pagato da chi sfrutta economicamente il demanio marittimo.


Il M5S denuncia l'azione miope di un'amministrazione succube delle categorie, che vorrebbe impedire alla totalità dei cittadini di godere della poesia di una passeggiata notturna sulla spiaggia o di un bagno al chiaro di luna sfruttando la scusa della cialtroneria di pochissimi maleducati e delinquenti, che sarebbero sicuramente neutralizzati da un adeguato servizio di sicurezza. 
Sia piuttosto incentivato da parte di amministrazione e categorie turistiche, un uso notturno civile e pacifico delle spiagge come è sempre stato nella tradizione della Versilia, in modo da isolare naturalmente i malintenzionati, perché dove ci sono persone che passeggiano civilmente non avvengono mai episodi di vandalismo.



Movimento 5 Stelle Pietrasanta

sabato 4 agosto 2018

M5S sull'incendio al Pollino


Il M5S desidera esprimere solidarietà alle famiglie coinvolte nella tragedia di ieri che ha messo a repentaglio la vita, la salute e il lavoro di molti nostri concittadini. Un sentito ringraziamento ai VVFF che hanno saputo esprimere come sempre grande professionalità e coraggio. 
Non ci appartiene la critica fine a sé stessa o l'accanimento verso chi ha posto in essere una condotta quasi sicuramente colposa, e dovrà già rispondere nelle sedi opportune dei danni causati alle persone e all'ambiente, non certo su un social network a chi cerca solo visibilità.
L'area del Pollino ha sopportato per decenni eventi ben più dannosi, perpetrati consapevolmente da una classe politica inetta che oltretutto non ha saputo vigilare quando era necessario intervenire, questo evento si aggiunge ad una lunga catena di ferite ambientali che il nostro territorio non può più accettare. La difficile situazione del turismo specialmente a Pietrasanta deve far riflettere sul fatto che non basta fare un video su internet per sistemare le cose, bisogna ripartire da una sensibilità ambientale per troppo tempo sottovalutata.
Anche dagli eventi calamitosi si può imparare qualcosa: impariamo a vigilare sui comportamenti vietati dalla legge e a segnalarli immediatamente alla polizia municipale o alla pubblica sicurezza. 


Impariamo a pretendere che la polizia municipale intervenga quando si consumano dei reati ambientali anche lievi, documentiamo con lo smartphone e denunciamo tutte le omissioni da parte di chi può e deve impedire il ripetersi di simili disastri. 

Evitino soprattutto le istituzioni di diffondere informazioni contraddittorie e semplicistiche, per sdrammatizzare qualcosa che invece è tragico, siamo tutti consapevoli della gravità della situazione e non è certo il momento di prestare il fianco a strumentalizzazioni.



Movimento 5 Stelle Pietrasanta

martedì 24 luglio 2018

Revoca vendita arenili e chiusura passi a mare: per il M5S un fallimento su tutta la linea

Il potere discrezionale della pubblica amministrazione può legittimamente affievolire i diritti dei privati cittadini, ma sempre in un'ottica di equo contemperamento degli interessi in gioco e di tutela primaria dell'interesse pubblico. Questo principio di buona amministrazione e di buon gusto ci appare gravemente disatteso dalla recente invettiva dell'assessore alla cultura di Pietrasanta che, nella sua duplice veste di parlamentare e paladino della categoria, sollecita e quasi pretende dalla Prefettura un intervento di chiusura notturna dell'accesso a quasi tutte le spiagge, definitivo e sommario.


Il sindaco Giovannetti ha inoltre annunciato la revoca della delibera per la vendita degli arenili comunali (da lui stesso e dalla stessa maggioranza votata a suo tempo, nonostante le nostre dure critiche). Dopo anni persi in politiche impraticabili e denaro pubblico buttato, oggi continuano a percorrere la via della limitazione dei diritti del cittadino all'uso pubblico del mare. 


Ci appare grave che una legge dello Stato, che consente e garantisce a tutti i cittadini il libero accesso al mare di giorno e di notte (per chi non ha intenzione di fare danni o sporcare l'ambiente), possa venire disattesa per l'interesse di qualche privato che non vuole nemmeno dotarsi dei più elementari mezzi di sorveglianza per poche settimane all'anno, preferendo invocare l'intervento della macchina amministrativa. 
Così facendo solo i concessionari e i loro clienti potranno godere della spiaggia e del mare durante le ore notturne, e questo ci sembra disattendere gravemente lo spirito della norma. 

Se è vero che il diritto di godere dell'ambiente e del paesaggio sono tutelati costituzionalmente, non è più razionale creare qualche posto di lavoro stagionale per sorveglianti notturni, ridistribuendo l'enorme ricchezza generata dal turismo sul territorio, piuttosto che chiudere le spiagge nelle ore serali erga omnes e farne un club sempre più privato per i soliti noti? A questo provvedimento reagiremo duramente coinvolgendo il Movimento a livello regionale e nazionale per garantire il libero accesso al mare.


Il M5S sia a livello versiliese che a livello regionale intende ribadire quella che è da sempre la sua posizione: la spiaggia è un bene comune, non si può chiudere né di giorno né di notte, chi ne trae col proprio lavoro il giusto guadagno si tuteli attraverso la vigilanza privata o vivacizzando l'arenile mediante eventi serali in modo da incentivare la corretta e rispettosa fruizione del bene pubblico. 


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

mercoledì 27 giugno 2018

Buon lavoro alla nuova amministrazione

Il MoVimento 5 Stelle esprime i propri auguri di buon lavoro al nuovo sindaco Giovannetti e auspica un confronto corretto all'insegna della trasparenza e che veda prevalere l'interesse collettivo rispetto a quello di pochi, in tutti gli atti della nuova amministrazione.


A seguito di esplicita richiesta abbiamo ricevuto da Giovannetti rassicurazioni su tematiche ambientali e urbanistiche, prima tra tutte la volontà di revocare la delibera sulla vendita dei parcheggi (arenili) degli stabilimenti balneari, un provvedimento mal digerito dalla categoria e dai cittadini.


Ci rallegra anche che il sindaco abbia sottoscritto importanti impegni in materia ambientale, auspichiamo che inizi un percorso di confronto e ascolto con soggetti dotati delle necessarie competenze per risolvere problematiche non più rinviabili e porteremo avanti una seria operazione di controllo in questo senso. 
La campagna elettorale appena terminata non è stata di certo edificante, ma incentrata su temi demagogici e su falsità spacciate per verità inoppugnabili. Ci riferiamo ad esempio al tema dei migranti e alla delibera per l'adesione al progetto SPRAR, che Giovannetti in campagna elettorale ha detto di voler revocare immediatamente. Devono sapere i cittadini che esiste una clausola di salvaguardia per quei comuni che aderiscono al sistema SPRAR, e l'adesione pone il comune al riparo da provvedimenti d'imperio della prefettura che in qualsiasi momento potrebbe inviare gruppi di migranti privi di qualsiasi riconoscimento dello status di rifugiato, quindi nell'ambito dell'accoglienza emergenziale di primo livello.
Il sistema SPRAR invece consente di ricevere solo gruppi selezionati inerenti all'accoglienza di secondo livello, quindi se ad oggi non sono stati allestiti campi di prima accoglienza sul territorio di Pietrasanta bisogna ringraziare solo ed unicamente il Commissario Prefettizio che, con quella delibera, ha attivato la clausola di salvaguardia per il nostro comune.


Il M5S crede nella capacità del nuovo governo di riportare nell'ambito della legalità la gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo, dovrebbe crederci pure Giovannetti visto che è stato eletto anche con i voti della Lega, e abbandonare una posizione demagogica e autolesionista a favore di una più ragionevole visione, rispettosa delle leggi e dei trattati internazionali. 
Da opposizione continueremo con coerenza a votare a favore a tutti quei provvedimenti nell'interesse della comunità e ci opporremo con forza a quelli ritenuti lesivi dell'interesse pubblico. 


E' rimasto dimenticato nei cassetti il "Regolamento per la Partecipazione" presentato dal M5S nella scorsa consiliatura, ci fa piacere che anche il PD prima del ballottaggio si sia speso a favore di tale provvedimento, speriamo che con coerenza ci aiutino a farlo approvare.
Lavoreremo inoltre per aumentare la trasparenza degli atti amministrativi con proposte che da sempre sono nostri cavalli di battaglia, come la diffusione pubblica via streaming video dei consigli comunali e la veloce e facile fruizione di documenti a seguito di accesso agli atti da parte di cittadini e comitati. 

Sul museo Mitoraj diciamo fin da subito che siamo certi che il commissario abbia tutelato l'interesse pubblico e riteniamo il suo operato ineccepibile, a differenza di quanto si voglia far pensare.

Siamo fiduciosi di riuscire a far approvare le proposte che abbiamo portato avanti in campagna elettorale, perché maturate tra gruppi di cittadini e sempre esclusivamente nell'interesse pubblico.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta