martedì 22 gennaio 2019

Mozione M5S su acqua pubblica e stop Cava Fornace

Nel consiglio comunale di oggi verrà presentata la mozione del Movimento 5 Stelle per la revisione dell'assetto societario di Gaia Spa, un percorso che è iniziato dopo il referendum del 2011 e sul quale hanno lavorato uniti tutti i gruppi pentastellati della costa dopo la vittoria del M5S a Carrara. 
Trasformazione della società per azioni in azienda speciale consortile, ente strumentale di diritto pubblico senza scopo di lucro, che secondo il M5S darebbe finalmente respiro ai cittadini massacrati da tariffe dell'acqua sempre più alte e riaprirebbe la strada a investimenti nella rete idrica che ad oggi è un colabrodo con perdite intorno al 50% in Versilia e Apuania. Inoltre il dimensionamento delle aziende speciali dovrebbe seguire quello dei bacini idrografici, per un rispetto delle logiche naturali di distribuzione della risorsa, stravolte in questi anni dall'invenzione della aree vaste e altri artifici per centralizzare il controllo delle utilities. 
"Dopo 8 anni dal referendum plebiscitario sull'acqua pubblica, una delle nostre stelle, pensiamo che sia giunta l'ora di rispettare la volontà dei cittadini - afferma Nicola Briganti capogruppo M5S - e la recente approvazione di questa mozione anche a Massa (guidata dal centrodestra di Persiani) , Carrara e altre città più piccole ci fa sperare che la maggioranza sia concorde in questo percorso di riforma dei carrozzoni pubblico-privati, che non hanno fatto altro che aumentare le bollette e gli stipendi dei dirigenti di nomina politica". 
È all'ordine del giorno anche un' interrogazione del M5S sulle royalties mai richieste dal comune al gestore della discarica di Cava Fornace e sull'obbligo di rilasciare autorizzazione sanitaria da parte del Sindaco, come previsto dal Testo Unico Ambiente. "Ci aspettiamo risposte concrete e immediate - prosegue il portavoce M5S Briganti - una delegazione si reca proprio oggi a Roma al Ministero dell'Ambiente per parlare delle criticità della discarica di Cava Fornace, mi spiace non aver potuto partecipare per essere presente in consiglio comunale a Pietrasanta per discutere gli atti presentati dal M5S, ma sicuramente il Comitato e i portavoce degli altri comuni saranno in grado di esporre le ragioni di chi vuole vedere finalmente chiuso e messo in sicurezza quel sito nel cuore della Versilia, a pochi metri dal Lago di Porta, area protetta di interesse naturalistico inestimabile"


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

sabato 19 gennaio 2019

Comunicato M5S su assoluzioni processo per diffamazione

Il Movimento 5 Stelle Pietrasanta e gli altri gruupi della Versilia accolgono con soddisfazione la notizia dell'assoluzione di Michele Lari (Portavoce in consiglio comunale dal 2015 al 2017) e David Lucii (attivista storico del M5S) dall'accusa di diffamazione a mezzo stampa per la vicenda sulle tariffe TARI sbagliate, che costrinsero l'amministrazione Mallegni a rettificare il piano finanziario in consiglio comunale per non causare iniquità contributive e potenziali ricorsi che avrebbero potuto causare danni al bilancio dell'ente. 
"Invece di ringraziare Lari per aver segnalato il fatto, dopo anni di irregolarità di cui nessuno si era accorto, e fatto potenzialmente risparmiare decine di migliaia di euro al comune, l'amministrazione Mallegni decise di querelare - afferma Nicola Briganti consigliere del M5S eletto alle ultime amministrative - ormai una prassi consolidata quando si parla di spiagge e amministrazione locale, basti vedere la recente querela nei confronti di Report". Un processo durato 3 anni che ha visto assolti "perché il fatto non costituisce reato" sia Lari, difeso dall'avvocato Ilena Maremmani di Pietrasanta che esercita a Massa, sia Lucii difeso dall'avvocato Elena Libone di Viareggio.
Non paghi del risultato gli avvocati dell'accusa definiscono "stupefacente" la decisione del giudice e annunciano ricorsi: "certo non abbiamo la competenza di cotanti prìncipi del foro - continua Briganti - ma a noi pareva prevedibile che la sentenza avrebbe assolto i due imputati, riteniamo diritto di ogni cittadino criticare decisioni politiche e sbagli gravi come quello che commisero le varie amministrazioni sulla Tari, se la giustizia mettesse il bavaglio al legittimo diritto di critica, quando non si offende e non si diffama nessuno, dove andremmo a finire? Riflettano piuttosto sulle pagine di articoli diffamatori della correttezza di Lari e Lucii che hanno pubblicato in questi tre anni, sulle spregiudicate previsioni di condanna certa da parte dei loro avvocati, oltre ad avere accusato il M5S di un fantomatico disegno volto a danneggiare la categoria dei balneari: non escludo che il M5S possa adire l'autorità giudiziaria per valutare se questa attività diffamatoria sia sanzionabile sia in sede penale che in sede civile, saranno i legali del Movimento a valutare questa eventualità e a chiamare in giudizio chi tenta di usare la giustizia per imbavagliare gli avversari politici con liti temerarie o sminuire l'attività di controllo delle opposizioni in consiglio comunale quando, come in questo caso, segnalano l'irregolarità di atti fondamentali"


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

giovedì 20 dicembre 2018

Comunicato M5S firmato dai vari gruppi della Versilia su Bolkestein

M5S Versilia : libera impresa in libero mercato

Sulla questione Bolkestein la linea del M5S in Versilia e in gran parte della costa ligure-tirrenica è sempre la stessa da anni: libera impresa in libero mercato. 
Non esistono le condizioni, invece esistenti per il commercio ambulante, di riproducibilità della risorsa di cui parla la stessa direttiva servizi. Quindi un percorso graduale, e rispettoso degli investimenti effettuati, verso le evidenze pubbliche è l’unica strada percorribile. Non abbiamo bisogno di procedure d’infrazione o di altri contrasti con l’Unione Europea, abbiamo sempre detto che questa Europa va riformata, non distrutta. La confusione sollevata, come di consueto, da qualche politicante che ieri applaudiva tronfio e oggi già si lamenta, serve solo a gettare fumo negli occhi agli operatori del settore, presi in giro da oltre un decennio e ancora oggi allettati da promesse ridicole e impraticabili.

E’ finito il tempo dei portatori di interessi che scrivevano le leggi a loro uso e consumo, siamo in totale sintonia con il nostro portavoce alla Camera Riccardo Ricciardi che chiede chiarezza nella direzione politica, con attenzione alla nostra storia e ai nostri principi, per un Bene Comune unico e inestimabile come le nostre spiagge, che possono essere il motore dell' economia turistica.
I vari tentativi di sdemanializzazione, l’attacco all’Art. 49 Codice Navigazione e le altre diavolerie inventate per eludere gli obblighi derivanti dal rapporto di concessione, non avranno sostegno da parte del M5S, come ci ha confermato il nostro portavoce alla Camera Sergio Battelli che segue l’argomento dalla precedente legislatura. Sono in gioco la credibilità dello Stato e il rispetto di principi liberali che stanno alla base degli stessi trattati fondativi dell’Unione Europea. 

Fa sorridere che proprio il centrodestra berlusconiano e leghista sia contro questi principi che sono la spina dorsale dell’Europa occidentale e della libertà d'impresa, non ci sarà mica qualche conflitto di interessi? 
Visto che si parla di spiagge, cogliamo anche l’occasione per esprimere la solidarietà del M5S Pietrasanta e degli altri gruppi a Rossano Forassiepi che è stato vittima di una delle tante querele che ormai ammorbano da anni il clima politico a Pietrasanta, giustificata dal sindaco quasi come una conseguenza di una querela da lui subita da parte dell’amministrazione Lombardi: non copriamo di ridicolo una città intera con queste ripicche, non è così che si amministra la Cosa Pubblica, ci si confronti nelle sedi opportune della politica e non nei tribunali a spese dei contribuenti pietrasantini.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta
Movimento 5 Stelle Viareggio 
Movimento 5 Stelle Seravezza 
Movimento 5 Stelle Montignoso

giovedì 6 dicembre 2018

M5S su CambiaMenti

E' notevole lo sforzo di Federalberghi Marina di Pietrasanta teso a presentare soluzioni e progetti di qualità per il rilancio del turismo nel nostro comune, e il complesso lavoro illustrato durante l'evento di sabato pomeriggio merita un'analisi attenta e ponderata. Ogni associazione di categoria dovrebbe farsi portavoce di proposte e iniziative per vivacizzare il dibattito sul futuro del turismo (Lazzotti ha parlato di "punto di partenza"), non si tratta di temi che possano essere affrontati unicamente dalla politica. 

Una politica pragmatica e non ideologica deve basarsi sulla valutazione dei costi e dei benefici di ogni scelta, ma soprattutto partire da una scala delle priorità: le osservazioni sulle criticità ambientali da risolvere prima di qualsiasi altro investimento ci trovano d'accordo, e non è un caso che queste osservazioni siano pervenute dall'Associazione Balneari. Chi ha pagato in prima persona il prezzo dei numerosi divieti di balneazione cui abbiamo assistito negli ultimi dieci anni sono stati soprattutto gli stabilimenti balneari, e in minor misura anche gli albergatori. Una località turistica famosa nel mondo, che vuole eccellere nella promozione e nell'offerta, può ancora permettersi un servizio turistico di alta qualità ma un territorio con evidenti carenze ambientali? Quale genitore porterebbe di nuovo i propri figli al mare in una località dove ha assistito a ordinanze di divieto di balneazione per la qualità delle acque?

I cattivi odori al Pollino, la mancanza di una terza vasca nel depuratore che possa assorbire l'aumento di utenze nei mesi estivi, la carenza di sistemi fognari in alcune frazioni, sono tutti fattori collegati all'offerta turistica, al fatto che negli ultimi tre anni la Versilia ha perso il 10% delle presenze turistiche. 

Sono numeri pesanti per un'economia basata sul turismo, reagire presentando idee e progetti è sicuramente il modo giusto di affrontare il problema: il restyling di Piazza XXIV maggio ci è sembrato molto interessante, meno incisivo l'intervento della frazione di Fiumetto che ha bisogno invece di investimenti consistenti sul manto stradale, sulle ciclopiste, sull'illuminazione notturna e sui marciapiedi. Non ci convince invece l'idea di un secondo pontile o di un grattacielo nel mare: il progettista ha parlato di tecnologia "stealth" per rendere invisibile dalla costa un edificio alto oltre 100 metri. Con tutto il rispetto per il pregevole lavoro dei professionisti coinvolti, riteniamo che il modo migliore per rendere invisibile una costruzione sia non realizzarla. Un lavoro progettuale di alto profilo sicuramente quello presentato dagli illustri tecnici, adesso serve uno sforzo congiunto di politica e categorie per realizzare ciò che di buono e di realistico può essere condiviso per il rilancio del turismo a Pietrasanta.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

mercoledì 5 dicembre 2018

Parere sanitario per la discarica Cava Fornace

Il MoVimento 5 Stelle Pietrasanta ha depositato una interpellanza al Sindaco e assessorato all'ambiente del Comune di Pietrasanta per conoscere la volontà dell'amministrazione in merito al rilascio del parere sanitario per l'esercizio dell'attività di discarica nel sito di Cava Fornace - Ex Cava Viti, sul confine tra Pietrasanta e Montignoso, parere di competenza dei due sindaci dei comuni adiacenti.
Lo prevede il Testo Unico Ambiente (D. Lgs. 152/2006) , ai sensi dell'Art. 29 - quater , quindi il M5S Pietrasanta ritiene che dopo 12 anni sia giunto il momento per gli amministratori locali di assumersi la responsabilità di questo atto, dal momento che il Sindaco è la massima autorità comunale in materia di tutela della salute dei cittadini.
" E' stato semplice per la maggioranza impostare la campagna elettorale sulla paura dei migranti, diffondendo l'idea che il governo M5S - Lega avrebbe proseguito le politiche precedenti - afferma Nicola Briganti, portavoce del M5S Pietrasanta in Consiglio Comunale - ma oggi che le elezioni sono passate e i nodi ambientali vengono al pettine, bisogna dare risposte concrete ai cittadini delle frazioni di Montiscendi, Strettoia, Renella ecc. 
Siamo di fronte a famiglie che chiedono risposte certe, sulla salute dei propri figli e sui valori immobiliari delle proprietà di chi abita nei pressi dell'impianto."

Nel frattempo è intervenuta una sentenza della Cassazione a ribadire la responsabilità anche penale dei sindaci laddove siano carenti le autorizzazioni nei centri di raccolta e gestione dei rifiuti. Così la Corte di Cassazione penale con sentenza del 15 novembre 2018 n. 51576, respingendo il ricorso di un Sindaco lombardo con la condanna ricevuta per attività di gestione non autorizzata (articolo 256, commi 1 e 2, del D.Lgs. 152/2006) e per la gestione di un centro di raccolta comunale non conforme al Dm 8 aprile 2008. 
Continua il Consigliere del M5S Pietrasanta: "Vogliamo una risposta semplice sul rilascio del parere sanitario: Sì o No. Tertium non datur."

E' la risposta attesa dal Comitato che ha presentato la diffida ai due sindaci e soprattutto attesa dai cittadini che hanno il diritto di sapere se le deliberazioni adottate dai consigli comunali, consiglio regionale ecc. per la chiusura di Cava Fornace hanno un qualche valore, o sono solo state utili a centrodestra e centrosinistra per mantenere il potere alle ultime elezioni amministrative.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

martedì 4 dicembre 2018

Mozione su Gaia Spa

Sulla scia delle deliberazioni adottate dai consigli comunali di Massa e Carrara, sbarca anche a Pietrasanta una mozione per la revisione dell'assetto societario del gestore del servizio idrico (GAIA S.p.a.) a firma del MoVimento 5 Stelle. 
Sono passate poche settimane da quando la maggioranza del Sindaco Persiani (Lega-Cdx), con approvazione di un emendamento 5 Stelle a firma del consigliere Paolo Menchini, ha presentato e approvato una mozione per l'uscita dalla società per azioni che gestisce il servizio idrico in favore di un nuovo assetto societario (Azienda Speciale Consortile dimensionata sui bacini idrografici) che garantisca un servizio più efficiente, maggiori investimenti e bollette più leggere per i cittadini. 
Anche a Carrara i contenuti della mozione approvata vanno nella stessa direzione: è il frutto del lavoro di oltre 5 anni che i pentastellati della costa toscana hanno portato avanti su acqua pubblica e gestione integrata delle utilities, per trovare un'alternativa che liberi i cittadini dal peso di un carrozzone sovradimensionato, che ha raggiunto livelli di spreco della risorsa idrica mai visti in precedenza (circa il 50% dell'acqua non arriva ai rubinetti dei cittadini ma viene dispersa nel terreno).
Perché è accaduto questo? Forse perché le utilities sono diventate da lungo tempo luogo di parcheggio dei politici fuori corso con lauti stipendi e inesistenti competenze, laddove invece ci sarebbe bisogno di tecnici e operai capaci di mantenere in efficienza il sistema di distribuzione?
"Abbiamo reti idriche obsolete - afferma Briganti, capogruppo M5S in Consiglio Comunale - in gran parte ancora di cemento-amianto la cui pericolosità per la salute dell'utenza non è un mistero, ormai ridotte a un colabrodo. I cittadini non possono più guardare con timore la cassetta della posta, un conguaglio è in grado di mettere in difficoltà il bilancio di una famiglia per un bene che dovrebbe essere sempre meno costoso nel tempo, con l'avanzare della tecnica e l'ammortamento degli investimenti" Invece abbiamo assistito esattamente al contrario, costi sempre più alti, perdite sempre più elevate e organici faraonici, quando poi gli interventi sulle reti vengono in gran parte affidati a terzi. Dopo Massa e Carrara anche Pietrasanta, Camaiore e tutte le amministrazioni in cui sono presenti consiglieri del M5S, porteranno avanti questa linea politica, a quanto pare condivisa anche da Lega e colleghi di maggioranza.

" Non ci interessa mettere la firma del M5S su questa iniziativa - continua Briganti - inoltreremo il testo della mozione ai capigruppo della maggioranza per un dibattito aperto e senza pregiudizi. Abbiamo ampiamente dimostrato in Consiglio Comunale la nostra disponibilità a votare i provvedimenti che riteniamo utili per i cittadini, fuori da sterili polemiche. Se ci sono vantaggi per le tasche dei cittadini e per avere finalmente un'acqua pubblica e sicura per la salute, come ha deciso il popolo sovrano col referendum del 2011, dove gli utili di un'azienda speciale consortile (dimensionata sui bacini idrografici) vengano interamente reinvestiti nel miglioramento della rete idrica, mettiamo a disposizione la nostra mozione per una più ampia condivisione con le altre forze politiche presenti in Consiglio".

Movimento 5 Stelle Pietrasanta

martedì 20 novembre 2018

Il bilancio non è la tela di Penelope


Il Consiglio Comunale è chiamato a votare la variazione di bilancio 247 che, tra le altre cose, mette la parola fine sull'assurda delibera che mirava a vendere i parcheggi degli stabilimenti balneari (arenili demaniali) per fare cassa, la striscia di territorio più preziosa del patrimonio comunale e il cui valore, economico e paesaggistico, è destinato solo a salire. 

Dovremmo essere lieti come cittadini e attivisti del MoVimento 5 Stelle, visto che fin dal principio abbiamo osteggiato questa scelta palesemente contraria all'interesse pubblico. Riteniamo grave che un'amministrazione abbia speso energie, impegnato più volte il Consiglio Comunale, impegnato gli uffici, resistito in giudizio verso un ricorso amministrativo, per tutelare una scelta politica che non aveva niente a che fare con l'interesse di Pietrasanta e che oggi viene archiviata con pesanti ripercussioni sul bilancio dell'ente: un comune non può essere amministrato come la tela di Penelope, tessendo di giorno e sfacendola di notte. 

Abbiamo esaminato la variazione di bilancio cercando di darne una lettura più comprensibile, e all'atto pratico ne risulta che oltre alla eliminazione delle spese in conto capitale collegate alle minori entrate, la variazione sostanzialmente consiste in un incremento della spesa corrente a seguito dell'annullamento della posta "disavanzo di amministrazione" di € 354.000, la cui eliminazione è stata giustificata per chiusura della procedura di riequilibrio (SIC !). Quindi la variazione, come si evince dal prospetto esemplificativo, va in realtà a spostare risorse a favore della riorganizzazione dei servizi istituzionali (agli uffici del Comune in altre parole) per oltre il 60% della variazione netta di spesa corrente, penalizzando in modo evidente ed ingiustificato l’assetto del territorio e i diritti sociali.

Una pesante eredità di una precedente amministrazione che contava di disporre di ingenti risorse svendendo un bene demaniale inestimabile, ma ha dovuto fare retromarcia per la seconda volta vista la totale inopportunità e irrilevanza di questa operazione rispetto al superamento della Direttiva Bolkestein.

Se è vero che tutta l'azione politica si può riassumere nel modo in cui si spendono i soldi o si programmano i bilanci, lasciamo a ciascuno il personale giudizio su un modo di amministrare fatto di slogan e giochi di prestigio per fini elettorali, perché quando i nodi vengono al pettine sono sempre i cittadini a pagare il caro prezzo di questi ripensamenti.

Movimento 5 Stelle Pietrasanta



sabato 3 novembre 2018

Il pluralismo di Rai3 ci ha evitato le tradizionali querele di Mallegni

Report incassa la querela di Mallegni pur avendo tralasciato volutamente gran parte del materiale raccolto sull'argomento spiagge a Marina di Pietrasanta. 
Un'intervista di oltre mezz'ora al portavoce del M5S Pietrasanta è infatti stata totalmente tagliata dalla redazione della celebre trasmissione di Rai 3 diretta da Sigfrido Ranucci. Forse perché il consigliere del M5S, invece di parlare di inutile gossip sulla pagoda della Santanchè, ha evidenziato le modifiche alla Legge regionale volute dal PD per prolungare i termini di facile rimozione da 48 ore a 90 giorni? O forse perché ha raccontato degli svariati tentativi dei governi di centrodestra e centrosinistra (da Letta a Renzi) di sdemanializzare le spiagge italiane e venderle ai privati per eludere la direttiva Bolkestein (dalla L. 88/2001 sul rinnovo automatico voluta da Baldini e Berlusconi e mantenuta da Prodi fino alla procedura di infrazione comunitaria n. 2008/4908 da parte della Commissione europea)? 
Certo era più facile scaricare tutte le responsabilità di una situazione paradossale su un sindaco di provincia, invece di puntare il riflettore su una legislazione regionale e nazionale (vedi la Legge 125/2015) che ha tentato in ogni modo di eludere una direttiva europea che attende da 12 anni di vedere un po' di libera concorrenza anche sulle coste del bel paese. Ma la Regione Toscana dov'era mentre si cementificavano le spiagge della Versilia e non solo? 
E il Ministero quali controlli effettuava sul rispetto dei trattati internazionali già ratificati da quasi un decennio (vedi D. Lgs. 59/2010)? Nell'attesa che la Rai diventi un servizio pubblico pluralista e mostri anche le responsabilità del centrosinistra rispetto a una situazione spiagge che in Europa viene considerata totalmente fuorilegge (vedi sentenza Corte di Giustizia UE del 14 luglio 2016) auguriamo buon lavoro agli avvocati di Mallegni e di Report. 

Ringraziamo comunque la trasmissione per averci evitato la solita sceneggiata delle querele.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

venerdì 2 novembre 2018

M5S sul voto in consiglio comunale

Il PD finge di non capire le ragioni della nostra astensione sulla delibera per la revoca della vendita arenili. Finge anche di non ricordare gli accordi presi col portavoce Michele Lari al momento della costituzione del comitato per la salvaguardia degli arenili. 
Nessun simbolo di partito né bandierina, ma una battaglia civica per la tutela di un bene demaniale e nell'interesse della collettività. 
Invece senza alcun confronto con le altre opposizioni protocollano una mozione smentita dagli indicatori economici già presenti nel piano delle alienazioni allegato al DUP, con la pretesa che tutti la votino senza spirito critico, senza alcuna discussione in commissione. È questa l'alta scuola di politica che dovrebbe mandare a casa il centrodestra nel 2023? È utile ai cittadini un'attività consiliare fatta solo per finire sulla stampa e lamentarsi del voto contrario della maggioranza? 
Il M5S ha sempre detto che non guarda a categorie ridicole del '900 come destra e sinistra, ma al buon senso e alla ricaduta di ogni singolo atto sulla qualità della vita dei cittadini di Pietrasanta. Ecco perché non votiamo mozioni pretestuose prive di effetti concreti, e invece votiamo una mozione sulla revisione del regolamento di polizia urbana. Il sindaco ha più volte garantito la volontà di revocare quella delibera, inoltre sappiamo tutti quale fosse la funzione propagandistica di quell'operazione che ha portato molto consenso elettorale a qualcuno in vista delle elezioni politiche. 

Passata la fase elettorale è anche venuto meno il senso di una vendita sulla quale, peraltro, incombe un ricorso al TAR Toscana. Il nostro gruppo politico rende conto solo ai cittadini che partecipano attivamente alle scelte politiche nell'interesse della città, votiamo online la linea politica da tenere in consiglio comunale quando ci sono dei dubbi, siamo disponibili al confronto e alla collaborazione sia con le altre opposizioni che con la maggioranza, senza pregiudizi o categorie ideologiche inutili e dannose. 

Scrive Nicola Briganti " io dovrei dimostrare in consiglio comunale la mia contrarietà alla vendita degli arenili, quando ho personalmente raccolto le firme montando e smontando il gazebo per un anno intero sempre coadiuvato da cittadini senza tessere e senza bandiere? Questo sì che è veramente bizzarro"

Movimento 5 Stelle Pietrasanta

giovedì 30 agosto 2018

Più pagode e meno cancelli

"Non ci interessano le pagode e il gossip patinato, ma i diritti di cittadini e turisti alla libera fruizione della spiaggia, di giorno e di notte. Se è vero che le pagode vengono affittate a 1000 € al giorno, facciamone realizzare una in ogni stabilimento e con parte del ricavato sia garantito in tutta la Marina un servizio di sorveglianza notturna sulla spiaggia, assumendo giovani disoccupati residenti a Pietrasanta" questa la nota del M5S Pietrasanta che non vede alcuno scandalo nell'attività imprenditoriale della Santanchè, purché tutto sia fatto a regola d'arte e con le necessarie autorizzazioni previste dalla legge.

Nella mattina di ieri il portavoce in consiglio comunale del M5S Pietrasanta ha incontrato il Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio (CP) G. Calvelli per approfondire la questione della chiusura di 11 varchi pubblici per l'accesso all'arenile nelle ore notturne. E' stato esaminato tutto il quadro normativo di riferimento, in particolare la norma della Legge Finanziaria 2007 che ha individuato alcuni principi relativi alla libera fruizione e accesso al mare ai fini della balneazione. Il M5S ha evidenziato che non esiste alcuna norma di legge che limiti il diritto del cittadino di accedere al mare nelle sole ore diurne, e pur confermando la nostra interpretazione il Comandante ha evidenziato che le ordinanze sono state concertate con la Prefettura e in ultima analisi il Sindaco ha facoltà di disporre la chiusura dei varchi seppure sia necessaria, come per ogni atto amministrativo, una motivazione. 
E proprio su questo fronte il M5S ha evidenziato una possibile carenza di motivazione nell'atto, dal momento che anche la Prefettura ha ammesso non sussistere alcuna ragione di ordine pubblico per la chiusura dei varchi pubblici. Come diciamo da sempre la ghettizzazione dell'arenile nelle ore notturne non farà altro che aumentare i fenomeni di degrado e vandalismo, mentre sarebbe auspicabile individuare insieme anche alla categoria le possibili soluzioni, anche tecnologiche come la videosorveglianza con sistemi di allerta automatici, senza comprimere o violare i diritti dei cittadini. Qualcuno vorrebbe far credere che non conosciamo la problematica, mentre il nostro portavoce in consiglio ha gestito per venti anni una concessione demaniale marittima del Comune di Pietrasanta (Nimbus Surfing Club), quindi qualche esperienza potrebbe anche averla. Ma il punto della questione resta comunque l'inopportunità di un atto che limita un diritto per la generalità dei cittadini (e dei turisti), a causa delle bravate di quattro o cinque balordi che vanno sulla spiaggia a fare danni. Auspichiamo anche l'intervento del "Comitato per la salvaguardia degli arenili" affinché, se necessario, sia presentato un ricorso amministrativo per carenza di motivazione come fu fatto per la vendita dei parcheggi degli stabilimenti, in modo da costringere l'amministrazione e il Sindaco Giovannetti a rivedere questa decisione assurda e dannosa per il turismo.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

venerdì 17 agosto 2018

M5S boccia la chiusura degli accessi al mare

Il M5S Pietrasanta ha richiesto un incontro con il Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio al fine di verificare se la recente chiusura di altri 8 accessi alla spiaggia, da parte del Comune di Pietrasanta, rispetti le prerogative dei cittadini per l'uso pubblico del demanio marittimo e soprattutto rispetti le normative di sicurezza in base alle quali i varchi di accesso al mare devono sempre restare aperti. 


Non possiamo dimenticare tutto il lavoro svolto dalle Capitanerie di Porto e dalla Guardia Costiera ai tempi del Comandante Tarzia, oggi al vertice della Direzione Marittima della Toscana, per riaprire gli accessi indebitamente chiusi dai privati per un uso sempre più esclusivo del bene pubblico.


Naturalmente anche i parlamentari del M5S eletti in Toscana verranno attivati allo scopo di informare il Ministro Toninelli, perché riteniamo gravissimo che una località turistica famosa nel mondo come la Versilia stia diventando come un qualsiasi villaggio turistico dove il turista deve pagare, consumare e tornare a casa. Il grave danno inflitto all'industria turistica da questo modo primitivo di sfruttare le risorse naturali sta dando i suoi disastrosi frutti, esperti del ramo parlano di un calo del turismo in Versilia intorno al 15% , anche più rilevante nelle zone di Viareggio e Torre del Lago.
Qualche politico non del tutto disinteressato lancia l'allarme sicurezza per i comportamenti estremi di qualche ragazzo in vacanza, facilmente contenibili se esistesse un adeguato servizio di sicurezza pagato da chi sfrutta economicamente il demanio marittimo.


Il M5S denuncia l'azione miope di un'amministrazione succube delle categorie, che vorrebbe impedire alla totalità dei cittadini di godere della poesia di una passeggiata notturna sulla spiaggia o di un bagno al chiaro di luna sfruttando la scusa della cialtroneria di pochissimi maleducati e delinquenti, che sarebbero sicuramente neutralizzati da un adeguato servizio di sicurezza. 
Sia piuttosto incentivato da parte di amministrazione e categorie turistiche, un uso notturno civile e pacifico delle spiagge come è sempre stato nella tradizione della Versilia, in modo da isolare naturalmente i malintenzionati, perché dove ci sono persone che passeggiano civilmente non avvengono mai episodi di vandalismo.



Movimento 5 Stelle Pietrasanta

sabato 4 agosto 2018

M5S sull'incendio al Pollino


Il M5S desidera esprimere solidarietà alle famiglie coinvolte nella tragedia di ieri che ha messo a repentaglio la vita, la salute e il lavoro di molti nostri concittadini. Un sentito ringraziamento ai VVFF che hanno saputo esprimere come sempre grande professionalità e coraggio. 
Non ci appartiene la critica fine a sé stessa o l'accanimento verso chi ha posto in essere una condotta quasi sicuramente colposa, e dovrà già rispondere nelle sedi opportune dei danni causati alle persone e all'ambiente, non certo su un social network a chi cerca solo visibilità.
L'area del Pollino ha sopportato per decenni eventi ben più dannosi, perpetrati consapevolmente da una classe politica inetta che oltretutto non ha saputo vigilare quando era necessario intervenire, questo evento si aggiunge ad una lunga catena di ferite ambientali che il nostro territorio non può più accettare. La difficile situazione del turismo specialmente a Pietrasanta deve far riflettere sul fatto che non basta fare un video su internet per sistemare le cose, bisogna ripartire da una sensibilità ambientale per troppo tempo sottovalutata.
Anche dagli eventi calamitosi si può imparare qualcosa: impariamo a vigilare sui comportamenti vietati dalla legge e a segnalarli immediatamente alla polizia municipale o alla pubblica sicurezza. 


Impariamo a pretendere che la polizia municipale intervenga quando si consumano dei reati ambientali anche lievi, documentiamo con lo smartphone e denunciamo tutte le omissioni da parte di chi può e deve impedire il ripetersi di simili disastri. 

Evitino soprattutto le istituzioni di diffondere informazioni contraddittorie e semplicistiche, per sdrammatizzare qualcosa che invece è tragico, siamo tutti consapevoli della gravità della situazione e non è certo il momento di prestare il fianco a strumentalizzazioni.



Movimento 5 Stelle Pietrasanta

martedì 24 luglio 2018

Revoca vendita arenili e chiusura passi a mare: per il M5S un fallimento su tutta la linea

Il potere discrezionale della pubblica amministrazione può legittimamente affievolire i diritti dei privati cittadini, ma sempre in un'ottica di equo contemperamento degli interessi in gioco e di tutela primaria dell'interesse pubblico. Questo principio di buona amministrazione e di buon gusto ci appare gravemente disatteso dalla recente invettiva dell'assessore alla cultura di Pietrasanta che, nella sua duplice veste di parlamentare e paladino della categoria, sollecita e quasi pretende dalla Prefettura un intervento di chiusura notturna dell'accesso a quasi tutte le spiagge, definitivo e sommario.


Il sindaco Giovannetti ha inoltre annunciato la revoca della delibera per la vendita degli arenili comunali (da lui stesso e dalla stessa maggioranza votata a suo tempo, nonostante le nostre dure critiche). Dopo anni persi in politiche impraticabili e denaro pubblico buttato, oggi continuano a percorrere la via della limitazione dei diritti del cittadino all'uso pubblico del mare. 


Ci appare grave che una legge dello Stato, che consente e garantisce a tutti i cittadini il libero accesso al mare di giorno e di notte (per chi non ha intenzione di fare danni o sporcare l'ambiente), possa venire disattesa per l'interesse di qualche privato che non vuole nemmeno dotarsi dei più elementari mezzi di sorveglianza per poche settimane all'anno, preferendo invocare l'intervento della macchina amministrativa. 
Così facendo solo i concessionari e i loro clienti potranno godere della spiaggia e del mare durante le ore notturne, e questo ci sembra disattendere gravemente lo spirito della norma. 

Se è vero che il diritto di godere dell'ambiente e del paesaggio sono tutelati costituzionalmente, non è più razionale creare qualche posto di lavoro stagionale per sorveglianti notturni, ridistribuendo l'enorme ricchezza generata dal turismo sul territorio, piuttosto che chiudere le spiagge nelle ore serali erga omnes e farne un club sempre più privato per i soliti noti? A questo provvedimento reagiremo duramente coinvolgendo il Movimento a livello regionale e nazionale per garantire il libero accesso al mare.


Il M5S sia a livello versiliese che a livello regionale intende ribadire quella che è da sempre la sua posizione: la spiaggia è un bene comune, non si può chiudere né di giorno né di notte, chi ne trae col proprio lavoro il giusto guadagno si tuteli attraverso la vigilanza privata o vivacizzando l'arenile mediante eventi serali in modo da incentivare la corretta e rispettosa fruizione del bene pubblico. 


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

mercoledì 27 giugno 2018

Buon lavoro alla nuova amministrazione

Il MoVimento 5 Stelle esprime i propri auguri di buon lavoro al nuovo sindaco Giovannetti e auspica un confronto corretto all'insegna della trasparenza e che veda prevalere l'interesse collettivo rispetto a quello di pochi, in tutti gli atti della nuova amministrazione.


A seguito di esplicita richiesta abbiamo ricevuto da Giovannetti rassicurazioni su tematiche ambientali e urbanistiche, prima tra tutte la volontà di revocare la delibera sulla vendita dei parcheggi (arenili) degli stabilimenti balneari, un provvedimento mal digerito dalla categoria e dai cittadini.


Ci rallegra anche che il sindaco abbia sottoscritto importanti impegni in materia ambientale, auspichiamo che inizi un percorso di confronto e ascolto con soggetti dotati delle necessarie competenze per risolvere problematiche non più rinviabili e porteremo avanti una seria operazione di controllo in questo senso. 
La campagna elettorale appena terminata non è stata di certo edificante, ma incentrata su temi demagogici e su falsità spacciate per verità inoppugnabili. Ci riferiamo ad esempio al tema dei migranti e alla delibera per l'adesione al progetto SPRAR, che Giovannetti in campagna elettorale ha detto di voler revocare immediatamente. Devono sapere i cittadini che esiste una clausola di salvaguardia per quei comuni che aderiscono al sistema SPRAR, e l'adesione pone il comune al riparo da provvedimenti d'imperio della prefettura che in qualsiasi momento potrebbe inviare gruppi di migranti privi di qualsiasi riconoscimento dello status di rifugiato, quindi nell'ambito dell'accoglienza emergenziale di primo livello.
Il sistema SPRAR invece consente di ricevere solo gruppi selezionati inerenti all'accoglienza di secondo livello, quindi se ad oggi non sono stati allestiti campi di prima accoglienza sul territorio di Pietrasanta bisogna ringraziare solo ed unicamente il Commissario Prefettizio che, con quella delibera, ha attivato la clausola di salvaguardia per il nostro comune.


Il M5S crede nella capacità del nuovo governo di riportare nell'ambito della legalità la gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo, dovrebbe crederci pure Giovannetti visto che è stato eletto anche con i voti della Lega, e abbandonare una posizione demagogica e autolesionista a favore di una più ragionevole visione, rispettosa delle leggi e dei trattati internazionali. 
Da opposizione continueremo con coerenza a votare a favore a tutti quei provvedimenti nell'interesse della comunità e ci opporremo con forza a quelli ritenuti lesivi dell'interesse pubblico. 


E' rimasto dimenticato nei cassetti il "Regolamento per la Partecipazione" presentato dal M5S nella scorsa consiliatura, ci fa piacere che anche il PD prima del ballottaggio si sia speso a favore di tale provvedimento, speriamo che con coerenza ci aiutino a farlo approvare.
Lavoreremo inoltre per aumentare la trasparenza degli atti amministrativi con proposte che da sempre sono nostri cavalli di battaglia, come la diffusione pubblica via streaming video dei consigli comunali e la veloce e facile fruizione di documenti a seguito di accesso agli atti da parte di cittadini e comitati. 

Sul museo Mitoraj diciamo fin da subito che siamo certi che il commissario abbia tutelato l'interesse pubblico e riteniamo il suo operato ineccepibile, a differenza di quanto si voglia far pensare.

Siamo fiduciosi di riuscire a far approvare le proposte che abbiamo portato avanti in campagna elettorale, perché maturate tra gruppi di cittadini e sempre esclusivamente nell'interesse pubblico.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

martedì 19 giugno 2018

M5S sul voto al ballottaggio

Ieri sera si è nuovamente riunita l'assemblea attivisti pentastellata a Pietrasanta nella sede di Via Provinciale.

Il MoVimento 5 Stelle è l'unica forza politica che non ha preso in giro gli elettori durante la campagna elettorale. Non possiamo negare che l'offerta politica fosse molto variegata e convincente, anche se, alla luce dei fatti, non credibile. Molti sono stati ingannati dalla parvenza di novità e genuino spirito civico di alcune forze, rivelatesi poi più vecchie e inconsistenti di chi fingevano di combattere. 

Il mercatino di questi giorni ci ha regalato una tristezza diffusa, ma anche una verità indiscutibile: l'unica lista veramente civica, che non ha tradito i propri elettori, traghettandoli o cercando di traghettarli in un'area politica contro la volontà espressa, pur avendo tutti promesso il contrario fino alla chiusura delle urne, è stata il MoVimento 5 Stelle. Questi partitelli hanno preso i voti anche sulla base delle loro promesse, poi puntualmente disattese, rinnegando la parola data nella giostra medievale delle trattative politiche sulle poltrone, trattative poi miseramente naufragate. 
Ripartiamo dalla coerenza e dalla credibilità per ricostruire un rapporto tra la politica e i cittadini, non solo tra il MoVimento e i suoi elettori, per poter lasciare a chi verrà dopo di noi un clima sociale e culturale meno imbarazzante e squallido di quello odierno. 

Il M5S resta fermo su quanto sostenuto da sempre: non diamo indicazioni di voto, ma invitiamo ad andare a votare e scegliere con consapevolezza. 
Lo dobbiamo ribadire di fronte a uno scenario così desolante, la nostra è una sfida culturale contro il preoccupante imbarbarimento della politica pietrasantina che continua a considerare i cittadini come meri numeri e percentuali e non come persone attive e capaci di esprimere la propria idea attraverso il voto. 


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

venerdì 15 giugno 2018

Il Comune viene informato su Cava Fornace?

Il M5S Pietrasanta chiederà nei prossimi giorni un incontro al Commissario Prefettizio Dott. Priolo per approfondire una problematica che ha destato la nostra preoccupazione. 
A quanto ci risulta dalla documentazione inviataci dal M5S Montignoso in data 16 maggio il gestore della discarica di Cava Fornace comunicava l'inizio lavori per la realizzazione e la gestione della fase II (che porterà la discarica a quota 98). Faceva seguito una risposta della Regione Toscana, per conoscenza inviata anche a Comune di Monstignoso, ARPAT Lucca e ARPAT Massa Carrara, ove si richiede la copia delle fideiussioni relative alla gestione e post-gestione della discarica nonché la relazione di collaudo delle opere necessarie alla fase II (argine in argilla e teli di contenimento con relative saldature). 

La domanda che sorge spontanea dall'analisi di questi documenti è la seguente: perché il Comune di Pietrasanta non è stato informato dell'avvio di questa nuova fase, che sembra essere iniziata dal 4 giugno? Forse perché il Comune di Pietrasanta pubblica tutta la documentazione relativa a Cava Fornace sul sito internet dell'Ente? 
Sembra evidente la volontà di procedere fino a quota 98 come se nulla fosse, come se le deliberazioni degli enti locali interessati dalle eventuali problematiche ambientali connesse alla "coltivazione" della discarica non avessero alcun riscontro nella realtà di Pietrasanta e di Montignoso. 

Il MoVimento 5 Stelle di Pietrasanta ritiene molto grave il fatto che il Comune di Pietrasanta non sia stato informato dal gestore o dagli enti preposti, e porteremo la problematica all'attenzione del Commissario affinché ogni decisione sia politica che tecnica venga rinviata successivamente all'insediamento della nuova amministrazione comunale di Pietrasanta, visto che il Comune si era già espresso per la chiusura e non per l'avvio di una nuova fase.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

giovedì 14 giugno 2018

1000 volte grazie a Pietrasanta

1000 e più volte grazie ai cittadini di Pietrasanta che ci hanno rinnovato la fiducia consentendo al M5S di essere presente in consiglio comunale per portare avanti le idee e le proposte per la città. 

Il MoVimento 5 Stelle Pietrasanta, riunitosi ieri sera in assemblea plenaria nella sede di Via Provinciale, non dà indicazioni di voto per il ballottaggio del 24 giugno. 
Gli oltre 1000 voti che ha raccolto il M5S Pietrasanta nelle elezioni del 10 giugno non ci appartengono, come abbiamo sempre detto in campagna elettorale e come abbiamo ribadito ai due candidati sindaci che in questi giorni ci hanno contattato telefonicamente per cercare un sostegno o un appoggio per il ballottaggio. 
Saranno i cittadini in totale autonomia e libertà a decidere se votare per uno schieramento o per l'altro.
L'unica indicazione che abbiamo dato è quella di andare a votare, perché il voto prima di essere un diritto è un dovere, costato la vita a molti patrioti, e affermare che non si va a votare perché non serve a niente è offensivo nei confronti di chi ha lottato per la democrazia e per l'affermazione dei valori costituzionali. 
Quindi invitiamo tutti a votare il 24 giugno, compiendo un dovere ed esercitando un diritto, ma ciascuno avrà la possibilità di decidere in modo autonomo e consapevole quale voto esprimere. 
Sarebbe un paradosso se l'unica forza politica che è nata per realizzare la democrazia diretta non avesse totale fiducia nella capacità di scelta del cittadino e saremmo incoerenti come chi, solo dieci giorni fa, scriveva pubblicamente che non avrebbe dato alcun appoggio e oggi propone di barattare tre poltrone con i voti raccolti. 
Il M5S persegue una rivoluzione culturale prima che politica, l'affermazione di un nuovo valore per le parole che si spendono pubblicamente; ci rendiamo conto che a Pietrasanta questo sia un traguardo molto ambizioso.
Siamo consapevoli di avere davanti un cammino lungo e difficile, che riparte dal confronto faccia a faccia, dalla vigilanza su ogni singolo atto amministrativo e dalla denuncia di tutte le storture che ci sono state e inevitabilmente si ripresenteranno. 
Grazie alla fiducia dei cittadini che ci sostengono percorreremo questo cammino a testa alta, cercando di riportare la coerenza e il valore della parola data in un contesto politico povero di contenuti, spesso ridotto a un mercato delle poltrone, come dimostra tristemente la cronaca di questi giorni.


Movimento 5 Stelle Pietrasanta

venerdì 8 giugno 2018

La rivoluzione gentile

Il 10 giugno si decide il futuro di Pietrasanta. 
L'Italia è già cambiata, grazie al coraggio di 11 milioni di italiani che hanno detto basta alla partitocrazia e restituito la speranza nel futuro. 
Chiediamo agli indecisi, a chi non va a votare perché scoraggiato dalla mala politica, di prendere in mano il proprio destino e compiere anche a Pietrasanta quella rivoluzione gentile che in 8 anni ci ha portato a diventare la prima forza del Paese. 

I nostri principali avversari sono partiti decadenti che si avviano a scomparire dalla scena nazionale, che si sono autodistrutti per incompetenza e arroganza.

Il MoVimento 5 Stelle, grazie al contratto programmatico con la Lega, ha creato un Governo forte e autorevole che nei prossimi 5 anni lavorerà con Pietrasanta per trovare le risorse necessarie a far ripartire la nostra economia e la città. 

Il 10 giugno cambia, vota Nicola Briganti Sindaco, vota MoVimento 5 Stelle. 



Movimento 5 Stelle Pietrasanta

mercoledì 6 giugno 2018

Pietrasanta sotto le stelle




Domani sera, giovedì 7 giugno, si terrà in Sant'Agostino l'evento tematico finale della campagna elettorale per discutere con la cittadinanza delle nostre proposte, delle nostre idee per il futuro di Pietrasanta e per ascoltare le indicazioni che la cittadinanza ci vorrà presentare.

Abbiamo improntato la campagna elettorale su un sano e produttivo confronto con tutti quei cittadini, delle frazioni e non, che ci hanno voluto presentare le loro idee o rimostranze sulla gestione delle ultime amministrazioni.
E' giunto il momento di andare oltre le logiche di partito o di personalismi che anche  in questa tornata elettorale hanno invaso social e buche delle poste per riscoprire un senso più stretto di politica attiva del cittadino e di un rapporto diretto tra amministratori (nel nostro caso normali cittadini prestati per un breve periodo alla politica) ed elettori.
Parleremo di reddito di cittadinanza comunale, bilancio partecipato, mobilità sostenibile, attenzione alle frazioni e tanto altro con i candidati consiglieri, il candidato sindaco Nicola Briganti e diversi portavoce del parlamento (Renato Scalia, Gloria Vizzini, Gianluca Ferrara) e del consiglio regionale (Gabriele Bianchi e Giacomo Giannarelli).

Partecipa. Scegli. Cambia.

sabato 2 giugno 2018

Domani torniamo a Strettoia


E' stata una settimana piena di incontri ed occasioni di confronto, in cui il nostro candidato portavoce sindaco Nicola Briganti ha esposto alle varie frazioni, comitati e categorie le nostre idee sul futuro di Pietrasanta.

Abbiamo parlato di ambiente e di acqua, due delle nostre stelle. Ci siamo confrontati sulle nostre idee per il rilancio della marina e delle frazioni, ma non basta. Vogliamo provare a coinvolgere di nuovo quei cittadini che ancora si sentono non rappresentati dalle forze politiche che fanno i soliti giochini per sembrare nuove, ma rappresentano il vecchio e sono solo buone a promettere ed smentirsi una volta alla guida dell'amministrazione.
Le nostre non sono promesse, sono un gioco di cooperazione tra cittadini che si sono prestati alla politica e cittadini che vogliono tornare a dire la loro anche nei comuni più piccoli.
Invitiamo tutti gli interessati a partecipare domani al nostro banchetto informativo in Piazza a Strettoia (Piazza Don Oscar Perrich) perché vi parleremo di partecipazione, ascolto, di cittadinanza attiva con candidati per le amministrative di Pietrasanta e parlamentari eletti. 


Vi aspettiamo dalle 18 in poi.

Partecipa. Scegli. Cambia.